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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca

Dopo l'accoltellamento i controlli straordinari a Rancitelli e nelle case Ater di via Lago di Capestrano: il bilancio

Su disposizione del prefetto polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale giovedì 4 gennaio hanno portato avanti l'attività nel quartiere di periferia: 200 le persone controllate, 113 i veicoli

Duecento persone controllate (75 con precedenti e 10 extracomunitari) e controlli su 113 veicoli oltre che nelle case Ater con tanto di attività propedeutica all'esecuzione dei provvedimenti di decadenza definitiva degli alloggi.

Questo il bilancio del servizio straordinario interforze di prevenzione e controllo del territorio svoltosi giovedì 4 gennaio a Rancitelli e in particolare in via Lago di Capestrano dove pochi giorni fa è stato accoltellato un uomo. Un servizio promosso dal prefetto Flavio Ferdani d’intesa con il questore Luigi Liguori, il comandante provinciale dei carabinieri Riccardo Barbera e il comandante provinciale della guardia di finanza Antonio Caputo e che ha visto in attività 36 operatori delle forze di polizia e della polizia locale con anche l'ausilio dell'unità cinofila antidroga della questura.

Soprattutto controlli su persone, veicoli, borse e bagagli che hanno portato a diverse perquisizioni personali e non, con anche il controllo di persone sottoposte agli arresti domiciliari o in regime di detenzione domiciliare. Azioni che rientrano in quelle messe in campo nelle aree più sensibili della città al fine di prevenire e contrastare la criminalità diffusa, con particolare riguardo verso i reati contro la persona, quelli di natura predatoria, lo spaccio di sostanze stupefacenti e il contrasto all'immigrazione clandestina.

Nel periodo delle festività natalizie, di fine anno ed Epifania (dal 7 dicembre al 7 gennaio) sono stati pianificati dalla locale questura, come disposto in sede di riunione tecnica di coordinamento dal prefetto e dai vertici provinciali delle forze di polizia, i seguenti, mirati servizi interforze:

21 pattuglioni nelle aree della città maggiormente frequentate con l’impiego di 118 operatori tra polizia, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale, e 71 operatori impiegati nei servizi di ordine pubblico del 31 dicembre 2023 e del primo gennaio 2024. A questi sono stati affiancati 10 militari della guardia di finanza e il personale della polizia locale per i servizi di viabilità e di specifica competenza.

Il prefetto assicura costante attenzione dopo gli ultimi fatti di cronaca avvenuti in città

“La costante sinergia istituzionale per il controllo del territorio ha consentito di gestire al meglio il significativo incremento di presenze registratosi segnatamente nel capoluogo, in occasione di eventi che hanno richiamato la presenza di migliaia di persone, anche da altre province e regioni”, si legge nella nota della prefettura con il prefetto Ferdani che “nel ringraziare l’autorità giudiziaria per il costante confronto istituzionale assicurato, le forze di polizia e la polizia locale di Pescara per il lavoro svolto, ha sottolineato, tuttavia, che i recenti episodi di cronaca, in un contesto complesso come quello pescarese, sono e saranno oggetto di costante attenzione e attività da parte di tutte le Istituzioni del sistema sicurezza e componenti del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in un rapporto di condivisione e leale collaborazione, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e nella prevenzione e contrasto delle varie forme di illegalità che possono interessare questa provincia”.

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