Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca Centro

Un'attività di ristorazione chiusa, una segnalazione per droga e un arresto: il bilancio dei controlli straordinari della polizia

In collaborazione con Asl, ispettorato del lavoro e polizia locale la questura ha effettuato il servizio nella zona dell'area di risulta, del terminal bus e nelle zone limitrofe (corso Vittorio Emanuele, via Silvio Pellico e piazza Martiri Pennesi): solo il primo di quelli calendarizzati per contrastare i fenomeni illegali. Dal primo gennaio nove gli arresti in tutta la zona interessata

L'area di risulta e le zone circostanti sono state al centro di un servizio straordinario di controllo nella serata del 14 giugno. Nello specifico gli agenti su disposizione della questura hanno concentrato le loro azioni, con il supporto della Asl, dell'ispettorato del lavoro e della polizia locale, nella zona del terminal bus e i giardinetti adiacenti e nell'area a ridosso tra corso Vittorio Emanuele, via Silvio Pellico e piazza Martiri Pennesi.

Il servizio è stato disposto dal questore Carlo Solimene a seguito delle determinazioni assunte nel corso del comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Flavio Ferdani, che rivolgendo la massima attenzione alle aree sensibili della città, ha esaminato le criticità della zona in argomento, stabilendo l’intensificazione delle attività di vigilanza e controllo attraverso mirati servizi effettuati costantemente dalle locali forze di polizia. L'occasione per la questura anche per tracciare un primo bilancio delle attività svolte proprio in quelle zone dal primo gennaio a oggi.

Complessivamente nell'ultimo servizio straordinario sono state identificate 218 persone di cui 37 con precedenti di polizia e diverse persone accompagnate in questura per le procedure d’identificazione; sono stati controllati 74 veicoli ed effettuati diversi posti di controllo. Sono stati effettuati sequestri amministrativi, controllati tre locali di ristoro per la somministrazione di cibi e bevande e un bar, elevate sanzioni penali e amministrative nonché sanzioni al codice della strada.

In particolare per quanto riguarda i controlli nei locali il personale della Asl appartenente al servizio Igiene degli alimenti di origine animale ha provveduto alla chiusura immediata di un attività di ristorazione per avere riscontrato gravi carenze igienico-sanitarie tali da pregiudicare la salubrità degli alimenti e la sicurezza per il consumatore. Sono quindi stati anche sequestrati e avviati alla distruzione circa 6 chili di carne e pesce congelati sprovvisti di elementi identificativi ai fini della rintracciabilità. Questo uno dei casi in cui sono state elevate sanzioni per violazioni amministrative.

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In un’altra attività commerciale la Asl ha rilevato difformità minori che sono state oggetto di prescrizioni il cui rispetto sarà verificato nei prossimi giorni nel corso di un controllo di verifica.

Per quanto concerne l'attività svolta dal personale dell'ispettorato del lavoro questo I ha rilevato due violazioni per la mancanza di autorizzazione degli impianti di videosorveglianza: in un esercizio pubblico di ristorazione, è stata constatata la presenza irregolare di due lavoratori uno dei quali clandestino e quindi ne è stata disposta la chiusura differita.

La polizia avvalendosi delle unità cinofile antidroga ha fermato un uomo trovato in possesso di hashish per uso personale e, pertanto, segnalato all’autorità amministrativa con sequestro della sostanza stupefacente. L’azione di prevenzione è stata posta in essere attraverso l’identificazione di persone, il controllo di veicoli, borse e bagagli.

Nell’ambito della stessa serata, la squadra volante ha proceduto all’arresto di un cittadino rumeno residente a Chieti destinatario di un ordine di carcerazione per un cumulo di pene per un totale di 4 anni di reclusione e un anno e due mesi di arresto. La questura ricorda quindi che nell'area di risulto il pattugliamento è quotidiano grazie al personale dell'Upgsp cioè la squadra volante, così come stabilito dal piano coordinato di controllo del territorio e che settimanalmente sono disposti servizi straordinari di controllo del territorio con il prezioso contributo del reparto prevenzione crimine Abruzzo.

Quella svolta è una delle azioni di controllo straordinarie calendarizzate che coinvolge le forze di polizia che si avvale del supporto di polizia locale e enti interessati. L'attività del 14 giugno è stata finalizzata alla prevenzione e il contrasto dell'illegalità, rimarca la questura, con particolare riguardo ai reati contro la persona, ai reati di natura predatoria, allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’immigrazione clandestina ed è stato svolto da personale della polizia (questura, reparto prevenzione crimine Abruzzo e sottosezione polizia ferroviaria).
 

Il bilancio dei controlli effettuati dal primo gennaio 2024 a oggi

In piazza della Repubblica gli arresti sono stati due uno il 10 febbraio (arresto in flagranza di reato per tentata rapina di un telefono cellulare) e uno il 22 marzo con anche la denuncia di un'altra persona in stata di libertà anche in questo caso per flagranza di reato ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Sempre per droga le segnalazioni sono state quattro, una il 15 marzo, una il 27 marzo, una il 5 aprile e una il 17 maggio.

A ridosso del terminal bus su corso Vittorio Emanuele gli arresti sono stati 7. Il primo c'è stato l'11 gennaio per il reato di detenzione ai fini di spazio per sostanza stupefacente, uno il 24 febbraio per resistenza a pubblico ufficiale e oltraggio a pubblico ufficiale. Un altro è avvenuto il 27 marzo con anche un minore denunciato sempre per detenzione ai fini di spaccio si sostanza stupefacente. Il 6 maggio sono stati tre gli arresti (2 maggiorenni e un minorenne) per il reato di rapina aggravata ai danni di un cittadino pakistano. L'ultimo arresto è del 2 giugno ed è stato effettuato per rapina in concorso con altre persone non ancora identificati ai danni di un gruppo di ragazzi che tornavano da una festa.

Agli arresti si aggiunge la persona sanzionata il 3 gennaio per ubriachezza molesta e le persone segnalate: una l'11 gennaio e un'altra il 16 aprile per droga e una per la violazione dell'ordine di allentamento del questore. Infine la denuncia del 22 marzo per una persona chiamata a rispondere del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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