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Cronaca

Il bilancio delle attività del servizio Meteomont dei carabinieri forestali dopo la prima stagione sciistica post pandemia

Sono diverse le attività sulle piste da sci delle forze dell’ordine, che hanno fra i loro compiti anche quello di assicurare il rispetto delle regole e il soccorso

La sicurezza in montagna al primo posto. Questo l'aspetto principale del bilancio del servizio Meteomont dei carabinieri forestali di Abruzzo e Molise alla fine della prima stagione sciistica dopo lo stop causato dalla pandemia da Covid-19.
Significativa novità è stata rappresentata dall’introduzione di nuove norme volte a migliorare la sicurezza in montagna.

L’Italia, infatti, oltre alle regole già definite da tempo, ha varato quest’anno nuove norme, come ad esempio l’introduzione dell’assicurazione obbligatoria per gli sciatori e l’allargamento dell’uso del casco protettivo, con lo scopo di consentire di vivere la montagna tenendo conto di alcuni potenziali rischi e nel civile rispetto di tutti i fruitori. Questi obblighi non devono essere intesi come restrizioni alla libertà, ma come importanti ed utili strumenti per vivere il tempo libero con ancora maggiore fiducia e tranquillità.

«Nell’ambito delle piste da sci è, pertanto, fondamentale la presenza delle forze dell’ordine, tra i cui compiti vi è proprio quello di assicurare il rispetto delle regole e il soccorso», fanno sapere dai carabinieri forestali, «da questo punto di vista, anche la stagione invernale appena trascorsa ha visto un impegno significativo dei carabinieri forestali che hanno concorso, da dicembre fino ai primi di aprile, con i carabinieri della linea territoriale e le altre forze di polizia, nei servizi di vigilanza, controllo e soccorso sulle piste, effettuando controlli e soccorrendo utenti in difficoltà. Si citano, ad esempio, le attività effettuate nel comprensorio Aremogna - Pizzalto - Monte Pratello (Comuni di Roccaraso e Rivisondoli), dove i carabinieri forestali hanno controllato 1.096 persone, prestato aiuto ad 88 utenti in difficoltà e soccorso 22 sciatori, nel comprensorio di Campofelice, meta abituale di molti turisti che provengono dalla Capitale, dove sono stati rilevati nei servizi specifici otto scontri tra sciatori e tre scontri tra sciatori e slittino con necessità di trasporto in elisoccorso in considerazione della gravità degli incidenti e dei traumi riportati, nel comprensorio di Campo Imperatore, frequentato in maniera significativa anche da appassionati di sci alpinismo, con 68 interventi di soccorso e l’elevazione di 78 verbali per mancato rispetto delle regole di comportamento, nel comprensorio di Passolanciano, in provincia di Chieti, dove sono stati effettuati 112 controlli su persone, 40 soccorsi e sono stati elevati 78 verbali».

A questo si aggiunge l’attività, devoluta per legge all'Arma dei carabinieri, di controllo della stabilità del manto nevoso e di valutazione del pericolo valanghe, svolta attraverso il servizio Meteomont carabinieri. Per l’Appennino Centrale le attività sono gestite e coordinate dal Centro Settore Meteomont dell'Aquila, incardinato nel gruppo carabinieri forestale, che si occupa, in particolare, della redazione del bollettino di pericolo valanghe valido per i settori montani abruzzesi e molisani, diramato al fine di prevenire i rischi legati alla frequentazione della montagna. I carabinieri forestali specificamente addestrati con qualifica di osservatori meteonivometrici, esperti valanghe e previsori valanghe, in servizio nelle stazioni Cc forestale e Cc parchi compiono giornalmente i rilievi del manto nevoso in aree dedicate: le stazioni meteo-nivologiche tradizionali (di seguito Smt). La rete di monitoraggio è, inoltre, integrata da stazioni meteo-nivologiche automatiche (di seguito Sma) predisposte in particolari zone.

REGIONE

SMT

SMA

ABRUZZO

28

10

MOLISE

4

2

Alle stazioni si affiancano i nuclei itineranti che svolgono rilievi giornalieri lungo itinerari prestabiliti in alta quota e anche a seconda di particolari esigenze (ad esempio rilievi eventi valanghivi e incidenti). I dati rilevati e le previsioni elaborate sono pubblicati giornalmente sul portale tematico https://meteomont.carabinieri.it e l’ App Meteomont, nonché divulgati attraverso comunicati stampa e canali social in modo da raggiungere, in tempi brevi, il maggior numero possibile di utenti (servizi di protezione civile, regioni, comuni e cittadini che svolgono attività turistico ricreative e sportive). La prevenzione è il principale strumento per evitare incidenti e vittime, considerando che il tasso di mortalità in caso di travolgimento da una valanga è del 50%. Nella stagione invernale 2021/2022, caratterizzata sull’Appennino centrale da precipitazioni nevose meno abbondanti rispetto a quelle della stagione precedente e da una durata meno lunga, sebbene vi sia stato un evento climatico significativo ai primi di aprile, sono stati emessi 120 bollettini. Nell’arco temporale che interessa tutta la stagione invernale e parte di quella primaverile (novembre 2021 – aprile 2022), i giorni nei quali sono occorsi eventi valanghivi sono stati 25 in Abruzzo e altrettanti in Molise.

Stagione

2020/2021

Stagione 2021/2022

REGIONE

TIPOLOGIA E DIMENSIONE DELLE VALANGHE

N. GIORNI CON ATTIVITA’ VALANGHIVA

N. GIORNI CON ATTIVITA’ VALANGHIVA

ABRUZZO

Molte valanghe spontanee di media grandezza

0

1

Numerose grandi valanghe

0

0

Piccole valanghe spontanee (scaricamenti)

30

21

Singole grandi valanghe spontanee

1

0

Valanghe spontanee di media grandezza

16

3

TOTALE

47

25

MOLISE

Molte valanghe spontanee di media grandezza

0

0

Numerose grandi valanghe

0

0

Piccole valanghe spontanee (scaricamenti)

1

0

Singole grandi valanghe spontanee

0

0

Valanghe spontanee di media grandezza

1

0

TOTALE

2

0

TOTALE EVENTI VALANGHIVI

49

25

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