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Cronaca

Recuperati 75 beni antiquariali archivistici e librari e 1681 reperti archeologici e paleontologici nel 2023 dai carabinieri

Nel bilancio dello scorso anno del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale dell’Aquila anche 6 persone denunciate in Abruzzo e Molise

Il nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale dell’Aquila traccia il bilancio delle attività poste in essere nel 2023.
A tre anni dalla sua istituzione, il nucleo ha svolto un’intensa attività di prevenzione, contrasto e repressione di fenomeni criminali legati alle attività di scavi clandestini, furti di beni culturali, contraffazione di opere d’arte.

Non sono mancate delicate e complesse indagini volte al recupero di beni culturali illecitamente trafugati o comunque sottratti illecitamente dalle due regioni su cui ricade la competenza, l’Abruzzo e il Molise.

Nel corso del 2023 è stata registrata una diminuzione dei furti, perlopiù perpetrati ai danni dei luoghi di culto, più precisamente 6 denunce a fronte delle 11 denunce del 2022. Le attività investigative, coordinate dalle Autorità Giudiziarie del territorio, hanno permesso di denunciare, in stato di libertà, 21 persone indagate per reati che spaziano dalla ricettazione di opere d’arte ai reati a scapito del paesaggio, fino agli scavi clandestini. Sono state eseguite 11 perquisizioni che hanno permesso il recupero di 75 beni antiquariali archivistici e librari; 1681 reperti archeologici e paleontologici. L’impegno dei militari del Tpc si è profuso anche nell’attività preventiva, svolta in collaborazione con i reparti dell’Arma territoriale, il 5° e il 16° nucleo elicotteri di Pescara e Rieti, il nucleo subacquei di Pescara e in sinergia con il personale delle soprintendenze, degli archivi e delle diocesi.

È stato possibile eseguire il monitoraggio di 99 aree archeologiche e zone tutelate da vincoli paesaggistici o monumentali, 54 controlli in esercizi commerciali di settore come mercatini, esercizi antiquariali e fiere e 2 controlli museali. Tali controlli, sommati a quelli effettuati in rete, in particolare sui siti e-commerce, hanno permesso di verificare 664 beni culturali, che sono stati sottoposti anche ad accertamenti fotografici e di comparazione con la banca dati dei beni culturali Illecitamente Sottratti per stabilirne la provenienza illecita. All’interno della banca dati, gestita dal Comando carabinieri tutela patrimonio culturale, confluiscono infatti tutte le informazioni relative a beni culturali illecitamente asportati in Italia e negli Stati esteri che richiedano l’inserimento, e con oltre 7.900 oggetti censiti e 770.000 immagini memorizzate è il database dedicato ai beni culturali illecitamente sottratti più grande del mondo. 2 Altrettanto importante il contributo dell’Arma offerto per la formazione della cultura della legalità: i militari del Nucleo hanno incontrato oltre 450 alunni che frequentano gli istituti scolastici dei vari comprensori. Inoltre, è stato allestito uno stand dedicato che ha visto la partecipazione a uno degli eventi più attesi dell’anno, la “Notte Europea dei Ricercatori”, tenutosi anche nelle città di L’Aquila e Teramo lo scorso 29 settembre 2023. Obiettivo di questi incontri è quello di sensibilizzare le giovani generazioni all’importanza della tutela e della valorizzazione del patrimonio culturale e illustrare le attività e le peculiarità di un reparto dedicato principalmente alla tutela dei beni culturali e del paesaggio. Il Nucleo è intervenuto anche a diversi incontri e conferenze organizzati nell’ambito delle Giornate Europee dell’Archeologia. 

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