Cronaca

Uomo morto in mare a Silvi, l'autopsia conferma: ucciso dall'elica di una barca

A confermare la morte a causa dell'investimento da parte di una barca è stata l'autopsia che è stata eseguita oggi, lunedì 19 agosto

È stata l'elica di una barca a provocare il decesso di Mario D'Eustacchio, il 63enne di Silvi ritrovato morto in mare sabato pomeriggio con profonde ferite sul corpo.
A confermare la morte a causa dell'investimento da parte di una barca è stata l'autopsia che è stata eseguita oggi, lunedì 19 agosto.  

Le gravi e profonde lesioni alla testa del 63enne confermate dall'esame autoptico possono far pensare all'azione dell'elica di un'imbarcazione. 

L'autopsia sul corpo della vittima è durata circa quattro ore all'ospedale di Teramo, è stata eseguita dal medico legale Giuseppe Sciarra, su incarico del pm Greta Aloisi. Vi ha preso parte anche il medico legale Gabriele Paolini, in qualità di perito del pescatore che ha avvistato il cadavere e lanciato l'allarme. Il pescatore, la cui imbarcazione è stata sequestrata, è iscritto nel registro degli indagati, quale atto dovuto in presenza dell'accertamento odierno. L'ipotesi di reato è omicidio colposo.
Delle indagini si stanno occupando i militari della Guardia Costiera di Giulianova

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