rotate-mobile
Martedì, 3 Ottobre 2023
Cronaca

Aumento tasse a Pescara, sindacati protestano: "No aumenti per le fasce deboli"

Nonostante il provvedimento riguardante l'esenzione dall'Irpef per i redditi fino a 16 mila euro, i sindacati tornano a protestare in vista degli aumenti riguadanti tutte le tasse comunali. "No agli aumenti per i più deboli"

Continuano le proteste dei sindacati, nonostante l'estensione dell'esenzione dall'Irpef, in merito all'aumento delle tasse locali. Questa mattina un centinaio di persone ha tenuto un sit in davanti al Comune. Erano presenti i segretari provinciali Emilia Di Nicola (Cgil), Umberto Coccia (Cisl), Gianna De Amicis (Ugl) e Paolo Castellucci (Spi-Cgil).

Subito dopo la protesta, nell'aula consiliare si è tenuta un'assemblea alla presenza del sindaco Alessandrini e del presidente del Consiglio Comunale Blasioli.

I sindacati chiedono di non apportare ulteriori tagli al sociale, e di non raddoppiare l'Irpef per la fascia di reddito 16 - 26 mila euro.

"Le relazioni con questa amministrazione non sono partite bene: il confronto non ci e' stato chiesto dall'inizio, ma abbiamo dovuto insistere e per la prima volta in dieci anni a Pescara non c'e' stato un accordo sindacale".dichiarano i sindacati mentre il sindaco sottolinea come la scelta di attuare manovre così drastiche non sia stata fatta a cuor leggero.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aumento tasse a Pescara, sindacati protestano: "No aumenti per le fasce deboli"

IlPescara è in caricamento