Cronaca

Sventato un attentato all'aeroporto con armi ed esplosivo, ma era solo un'esercitazione

L'operazione, scattata questa mattina alle ore 8.40, è durata 90 minuti e ha coinvolto circa 70 persone. Soddisfatto il dirigente della polizia di frontiera, Dino Petitti, che ha coordinato tutte le procedure

Sventato un attentato all'aeroporto con armi ed esplosivo, ma era solo un'esercitazione. In azione, questa mattina dalle ore 8.40, la polizia di frontiera, l'Enac, la Saga, le guardie giurate, i militari della guardia di finanza, la Dogana, l'Enav, i vigili del fuoco e il personale del 118.

La simulazione è durata 90 minuti e ha coinvolto circa 70 persone. L'allarme è scattato quando la guardia giurata addetta alla 'controll room' dello scalo pescarese si è accorta della cessione di un pacco sospetto a due individui da parte di un dipendente della Saga.

Una volta avvertiti gli agenti della polizia di frontiera, i due sospetti sono stati fermati e trovati con pistole addosso. Si è poi scoperto che gli stessi avevano da poco nascosto un ordigno rudimentale sotto il banco check-in del gate 3. 

È così scattata l'evacuazione di tutta l'aerostazione, mentre la torre di controllo emetteva una nota per simulare la chiusura dello spazio aereo; intanto giungevano sul posto gli artificieri della polizia di stato, che in meno di un'ora riuscivano a disattivare la bomba.

Il dirigente della polizia di frontiera, Dino Petitti, ha coordinato tutte le procedure e si è detto soddisfatto per la riuscita dell'operazione.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sventato un attentato all'aeroporto con armi ed esplosivo, ma era solo un'esercitazione

IlPescara è in caricamento