Assolti dalla corte d'appello il senatore D'Alfonso ed altri quattro imputati per l'inchiesta Pescaraporto

La corte dell'Aquila ha confermato la sentenza di primo grado di assoluzione in quanto il fatto non sussiste

Il senatore ed ex governatore della Regione D'Alfonso, assieme ad altri quattro imputati, è stato assolto dalla corte d'appello dell'Aquila nell'ambito del processo relativo alla società Pescaraporto. I giudici hanno dunque confermato la sentenza di primo grado del tribunale di Pescara del luglio 2019. Assieme al senatore, erano finiti a processo Claudio Ruffini, Guido Dezio, Giuliano Milia e Vittorio Di Biase.

L'accusa era di falso ideologico ed abuso d'ufficio, ma la corte d'appello ha ritenuto che il fatto non sussiste. Secondo la procura di Pescara, la società Pescaraporto faceva parte di una maxi inchiesta con altri 11 fascicoli riguardante la gestione di alcuni appalti da parte della Regione Abruzzo. Il progetto prevedeva una variazione della destinazione d'uso da uffici e alberghi e residenze, di due edifici che dovevano essere costruiti sul lungomare di Pescara vicino all'ex Cofa da parte della Pescaraporto e mai realizzati.

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