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Sabato, 29 Gennaio 2022
Cronaca

Ventuno arresti e 160 indagati nelle stazioni e sui treni, il bilancio 2021 della Polfer anche in Abruzzo

La polizia ferroviaria di Abruzzo, Marche e Umbria stila il bilancio dell'anno appena terminato: 128.869 le persone controllate, con un aumento di quasi il 50% rispetto al 2020

Sono complessivamente 128.869 le persone controllate dalla polizia ferroviaria nelle stazioni e sui treni in viaggio in Abruzzo, Marche e Umbria.
L'aumento rispetto allo scorso anno è quasi pari al 50 per cento rispetto al 2020.

Nel bilancio di fine anno ci sono anche 21 arrestati e 160 indagati.

Molteplici anche i sequestri: 2 armi da taglio e una impropria nonché circa 400 grammi di cocaina, circa un chilo e mezzo di eroina e oltre 2.750 grammi di marjuana. Durante l’anno sono state impiegate 11.565 pattuglie in stazione e 2.309 a bordo treno. Sono stati presenziati complessivamente 4.862 convogli ferroviari. Sono stati inoltre predisposti 620 servizi antiborseggio in abiti civili, sia negli scali che sui treni. Le attività di prevenzione sono state incentivate con un aumento delle giornate straordinarie di controllo del territorio per un totale di 33 operazioni organizzate dal servizio polizia ferroviaria in ambito nazionale: 11 “Stazioni Sicure”, finalizzate al contrasto delle attività illecite maggiormente ricorrenti in ambito ferroviario; 11 “Rail Safe Day”, finalizzate a prevenire comportamenti impropri o anomali, spesso causa di investimenti, 11 “Oro Rosso”, finalizzate al contrasto dei furti di rame e 3 “Action Week”, finalizzate al potenziamento dei controlli, nel trasporto ferroviario di merci pericolose. Inoltre, in campo internazionale, gli operatori della Polfer del Compartimento Polfer Marche Umbria e Abruzzo hanno partecipato alle 4 “Rail Action day” organizzate per contrastare i fenomeni criminosi maggiormente diffusi in ambito ferroviario e prevenire possibili azioni terroristiche o eversive.

L’attività di contrasto ai furti di rame, che in ambito ferroviario spesso causano ritardi alla circolazione dei treni e consistenti disagi per i viaggiatori, si è tradotta in 273 controlli ai centri di raccolta e recupero metalli, in circa 356 servizi di pattugliamento delle linee ferroviarie ed in 146 servizi di controllo su strada a veicoli sospetti. Nel 2021 gli agenti della polizia ferroviaria hanno rintracciato circa 50 persone scomparse, di cui 31 minori. 

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