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Arrestato a Pescara un pericoloso latitante: è accusato di tentato omicidio

E' stato arrestato a Pescara, in casa di alcuni parenti, Quirino Barbetti, 20 anni, di etnia rom, accusato di tentato omicidio a Lucera (Fg). Il ragazzo aveva sparato ad un romeno e si era rifugiato nei giorni successivi in casa di parenti in via Aldo Moro, ma le indagini della Polizia pescarese hanno permesso di acciuffarlo

La Polizia di Pescara ha arrestato ieri mattina, in città, Quirino Barbetti, 20 anni, originario di Lucera, di etnia rom.

Il giovane ventenne era ricercato da una decina di giorni dalle autorità per tentato omicidio. L'11 settembre scorso, infatti, proprio a Lucera, Barbetti ed un suo complice, Vincenzo Capobianco, avevano sparato dopo un banale diverbio ad un cittadino romeno.

La lite era scoppiata per futili motivi, ma subito Barbetti e Capobianco avevano iniziato a minacciare pesantemente il romeno, fino a quando non gli hanno sparato tentando di ucciderlo. L'uomo era scampato ai colpi ed era riuscito ad allontanarsi.

Nei giorni successivi la Polizia di Lucera aveva avviato le indagini per risalire ai due criminali. Dopo pochi giorni, nonostante il tentativo di fuga, è stato arrestato Capobianco.

Le ulteriori indagini avevano portato sulle tracce di Barbetti, che intanto si era allontanato per darsi alla fuga, essendo ricercato.

Gli inquirenti sospettavano che si potesse essere nascosto a Pescara, in casa di alcuni parenti rom, in via Aldo Moro. Dopo alcuni appostamenti e pedinamenti, gli uomini della Squadra Mobile pescarese lo hanno individuato ed arrestato, mentre il parente è stato denunciato per favoreggiamento.
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