Inchiesta Rigopiano, archiviata l'accusa per abuso d'ufficio del maggiore dei carabinieri Di Pietro

Dunque per l'ex comandante del Nucleo Investigativo dei militari dell'Arma di Pescara non c'era stato alcun ritardo nelle comunicazioni

È stata archiviato il procedimento penale per abuso d'ufficio nei confronti del maggiore dei carabinieri Massimiliano Di Pietro nell'ambito dell'inchiesta sulla tragedia dell'hotel Rigopiano di Farindola.
Dunque per l'ex comandante del Nucleo Investigativo dei militari dell'Arma di Pescara non c'era stato alcun ritardo nelle comunicazioni. 

Di Pietro era finito sotto inchiesta per le telefonate con le richieste di aiuto del cameriere Gabriele D'Angelo, una delle vittime del disastro, apparse nei fascicoli diversi mesi dopo.

A decidere per l'archiviazione del procedimento, avviato dopo l'esposto di Alessio Feniello (papà di Stefano morto sotto la valanga) è stato il Gip del tribunale del capoluogo adriatico, Elio Bongrazio per il quale non c'è stata volontà di omettere la trasmissione.

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