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Appalti post terremoto: Venturoni avrebbe accettato centinaia di migliaia di euro

Secondo la Procura di Pescara, l'assessore regionale alla sanità Venturoni avrebbe accettato qualche centinaio di migliaia di euro da D'Alesio, Venturi e Tessitore, in merito agli appalti riguardanti la nuova sede della Asl de L'Aquila. Mancinelli e Marzetti avrebbero realizzato il bando per favorire gli indagati

Emergono i primi dettagli riguardanti il coinvolgimento dell'assessore regionale Venturoni nell'inchiesta "Ground Zero" riguardante gli appalti per la ricostruzione de L'Aquila dopo il terremoto del 6 aprile.

Secondo la Procura di Pescara, che ha dichiarato di aver acquisito numerose intercettazioni, Venturoni avrebbe accettato centinaia di migliaia di euro dagli imprenditori indagati D'Alesio, Venturi e Tessitore, grazie all'intermediazione di Mileti.

Lo stesso Venturoni avrebbe parlato con il Presidente Chiodi dell'appalto, chiedendo che la gestione della seconda parte della ricostruzione  venisse affidata d'urgenza alla stessa Asl.

Il funzionario regionale Mancinelli, invece, avrebbe realizzato il bando per la costruzione della nuova sede della Asl aquiliana, utilizzando uno stratagemma per aggirare l'approvazione da parte della Giunta Regionale.

Marzetti, invece, manager della Asl de L'Aquila, avrebbe accettato di pilotare la gara per favorire gli indagati sui possibili concorrenti.

AGGIORNATO ALLE 15,40 DEL 24 NOVEMBRE 2009


L'assessore regionale alla sanità Lanfraco Venturoni (Pdl) è indagato per corruzione aggravata in merito all'indagine avviata dalla Procura di Pescara denominata "Ground Zero", riguardante presunti illeciti nell'assegnazione degli appalti per la ricostruzione post terremoto a L'Aquila.

Oltre a Venturoni, sono indagati per lo stesso reato anche l'ex manager dell'Asl dell'Aquila Roberto Marzetti, il funzionario regionale Mancinelli e gli imprenditori Alido Venturi ed Enrico Tessitore.

Nella giornata di ieri, erano stati arrestati Italo Mileti, ex assessore regionale, e Claudio D'Alesio, amministratore delegato della società FIRA servizi.

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