Lunedì, 15 Luglio 2024
Cronaca

Appalti Asl Pescara, assolto l'ex manager Vincenzo Ciamponi per "non aver commesso il fatto"

Ciamponi, ex dirigente della Asl di Pescara, è stato assolto in primo grado nell'ambito dell'inchiesta sugli appalti per le residenze psichiatriche ospedaliere. Era accusato di corruzione.

L’ex manager della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi è stato assolto «per non aver commesso il fatto». Era imputato nell’ambito dell'inchiesta sugli appalti dell’azienda sanitaria in merito alle residenze psichiatriche ospedaliere. La vicenda risale al 2021. Una gara da oltre 11 milioni di euro, che vide in primo piano Sabatino Trotta, all’epoca dei fatti dirigente del dipartimento Salute mentale della Asl. Si tolse la vita in carcere poche ore dopo l’arresto. Secondo l’accusa, l’ex manager avrebbe acquistato un’auto al figlio con i soldi della presunta tangente.

La lettura del dispositivo, al Tribunale di Pescara, è avvenuta nel primo pomeriggio di giovedì 20 giugno. Ciamponi era presente. I legali Massimo Galasso e Gianfranco Iadecola avevano chiesto l’assoluzione per il proprio assistito. La Procura aveva chiesto tre anni di reclusione.

Sulla sentenza di primo grado un commento è stato rilasciato dal presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri sul proprio profilo social: «con il dottor Vincenzo Ciamponi, dopo la ovvia e totale  assoluzione per i fatti contestati derivanti  dal processo Trotta, nessuno dentro e fuori i Palazzi sente la necessità di scusarsi?»

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Appalti Asl Pescara, assolto l'ex manager Vincenzo Ciamponi per "non aver commesso il fatto"
IlPescara è in caricamento