Cronaca

Morto per meningite, la Asl: "Chi ha avuto contatti è a rischio, fate la profilassi"

Attivata un'unità di crisi per la profilassi e l'inchiesta epidemiologica: "Attualmente sono in corso le tipizzazioni del ceppo". L'intervento del sindaco di Città Sant'Angelo, Gabriele Florindi

La Asl di Pescara interviene con una nota in relazione al caso di Andrea Montebello, il 21enne di Città Sant'Angelo morto per una sepsi meningococcica fulminante:

"Sono potenzialmente a rischio di contagio coloro che hanno avuto contatti diretti nell'ultima settimana con il paziente", scrive la Asl, precisando che "le forme di contagio diretto sono prevenibili attraverso la profilassi" e raccomandando "nel dubbio di fare la profilassi farmacologica, rivolgendosi al proprio medico di famiglia o al servizio di Guardia medica".

L'azienda sanitaria ha già attivato un'unità di crisi per la profilassi e l'inchiesta epidemiologica.

"La drammatica scomparsa del giovane di Città Sant'Angelo avvenuta in data odierna presso la Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Pescara - si legge in una nota della Direzione generale della Asl - è dovuta a una sepsi meningococcica fulminante da 'Neisseria meningiditis'. Attualmente sono in corso le tipizzazioni del ceppo".    

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