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Aliante disperso nell'Altopiano delle Rocche: ricerche senza esito

Un aliante risulta disperso sull'altopiano delle Rocche nel territorio del parco Velino-Sirente risulta disperso un aliante. A bordo, Thomas Hoelzl, un austriaco di 46 anni che partecipava alla Coppa Internazionale Mediterranea

E' stato ritrovato oggi il velivolo scomparso sui cieli d'Abruzzo e il corpo senza vita del pilota, Thomas Hoelzl, 46 anni austriaco, che lo guidava.

L'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha immediatamente aperto un'inchiesta tecnica per appurare le cause che hanno provocato l'incidente all'aliante. L'Ansv comunica di averdisposto l'invio sul luogo del ritrovamento di un proprio investigatore per svolgere il primo sopralluogo operativo.

Aggiornato alle ore 16.00 del 12 agosto


Nella notte sono state interrotte le ricerche dell'aliante disperso sull'altopiano delle Rocche nel territorio del parco Velino-Sirente. Non ci sono stati esiti positivi e il velivolo non è stato ritrovato.

Coordinate dall'Aeronautica Militare, alle operazioni ha preso parte, con circa sei ore di volo, l'elicottero dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Pescara che in mattinata ha sorvolato l'area del Monte Velino e, nel pomeriggio, una zona vicino L'Aquila dove un pastore aveva riferito di aver udito un forte rumore, simile a quello di alberi rotti. L'indicazione, però, non ha avuto alcun riscontro. Alle ricerche a terra hanno sul Velino hanno partecipato anche 15 persone del Soccorso Alpino, accompagnate da unità cinofile.

L'uomo alla guida dell'aliante è Thomas Hoelzl, un austriaco di 46 anni.

Il mezzo si era alzato in volo ieri sera dall'Aero circolo centrale di volo a vela "Ettore Muzi" di Rieti nell'ambito della Coppa internazionale Mediterranea, ma non ha mai fatto rientro alla base, così è scattata l'allerta.

Nella zona, ieri, erano in corso ricerche da parte di forze dell'ordine e volontari, con l'ausilio di un elicottero.

Alle ricerche partecinpano forze dell'ordine, con l'ausilio di elicotteri dei Vigili del Fuoco di Roma e del comando provinciale di Pescara, quest'ultimo di stanza all'Aquila dai giorni immediatamente successivi il terremoto. Le ricerche si sono concentrate inizialmente tra Ovindoli, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio, poi sono state estese a un'area più vasta comprendente tutta la Marsica e il Reatino, tra il lago del Turano e il lago del Salto.

Aggiornato all'11 agosto


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