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Alba Adriatica: uomo viene pestato da tre rom e muore

E' morto la scorsa notte, Emanuele Fadani, commerciante di 30 anni di Alba Adriatica. L'uomo sarebbe stato aggredito da tre nomadi alle 2 e 30 di notte che lo avevano incontrato dentro un pub. I tre rom sono stati identificati ma solo uno di loro è stato rintracciato

La magistratura ha emesso tre provvedimenti di fermo per concorso in omicidio volontario, nell'ambito delle indagini per l'uccisione di Emanuele Fadani, il commerciante di 37 anni (e non 30) di Alba Adriatica, aggredito la notte scorsa durante una rissa. Due provvedimenti - nei confronti di cugini - sono già stati eseguiti; la terza persona viene ricercata. Uno dei fermati è lo zio di uno dei minorenni arrestati per l'omicidio di un cameriere di 23 anni, Antonio De Meo, aggredito il 9 agosto scorso a Martinsicuro (Teramo).

I due zingari sono attualmente in stato di fermo di polizia giudiziaria vengono interrogati nella caserma dei carabinieri di Alba Adriatica, dal sostituto procuratore Roberta D'Avolio. Lo stesso magistrato ha già affidato all'anatomo-patologo Cristian D'Ovidio l'incarico di eseguire l'autopsia sulla salma di Emanuele Fadani. Secondo una prima ricostruzione, nella notte i tre zingari, che facevano parte di un gruppo di 5, in evidente stato di ubriachezza - come hanno riferito da alcuni testimoni - avrebbero aggredito per futili motivi il commerciante all'esterno del locale "Black out": nel corso della lite i tre hanno colpito con calci e pugni la vittima, nonostante il tentativo di separare i contendenti fatto da un passante. Quest'ultimo, che ha riportato ferite giudicate guaribili in pochi giorni dai sanitari dell'ospedale, è uno dei testimoni più importanti del delitto.

Aggiornato alle ore 12 e 15 del 11 novembre


Emanuele Fadani, commerciante di 30 anni di Alba Adriatica, è morto la scorsa notte per le gravi ferite riportate nel corso di una rissa con tre giovani nomadi del posto. Secondo una prima ricostruzione fatta dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica, il giovane verso le 2.30, sarebbe stato aggredito verbalmente per futili motivi da tre zingari che aveva incrociato all'interno di un pub della zona centrale della cittadina. Una volta per strada tra i quattro sarebbe nata una vivace discussione, sfociata poi nell'aggressione.

Durante la lite il giovane sarebbe stato colpito più volte con calci e pugni, mentre è da accertare se siano stati usati corpi contundenti. Alcuni passanti hanno chiesto l'intervento del 118 quando hanno visto il commerciante a terra esanime e in una pozza di sangue, mentre i tre si sono dileguati. Emanuele Fadani é morto durante il trasporto verso l'ospedale di Sant'Omero per un gravissimo trauma cranico.

Le ricerche, scattate immediatamente dopo il fatto da parte dei militari, hanno permesso di identificare i tre giovani Rom ma di rintracciarne soltanto uno, tuttora in stato di fermo nelle celle di sicurezza della caserma in attesa dell'interrogatorio da parte del magistrato, il sostituto procuratore Roberta D'Avolio, che coordina le indagini sul caso. La tragedia della scorsa notte ripropone un altro episodio del genere, sempre nel Teramano: lo scorso 9 agosto, a Martinsicuro, un cameriere di 23 anni, Antonio De Meo, fu ucciso da tre zingari durante una rissa.
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