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Cronaca Stadio / Viale Vittorio Pepe

Afterhours al Pescara Rock, i biglietti non verranno rimborsati

Mentre su FB è nato un gruppo per promuovere una class action, l'organizzazione della rassegna ha diffuso un comunicato in cui spegne le speranze degli spettatori

Non si placano le polemiche sul concerto degli Afterhours all'antistadio Flacco, interrotto lo scorso 26 luglio dopo circa tre quarti d'ora a causa di alcuni problemi tecnici.

Mentre su Facebook è nato un gruppo per promuovere una class action al fine di chiedere il rimborso del biglietto, l’organizzazione della rassegna (cioè il Pescara Rock) ha diffuso un comunicato in cui tiene a precisare che, anche come da protocollo d’intesa tra Assomusica e Assoutenti, "non è stato possibile procedere al rimborso del tagliando d’ingresso in quanto l’interruzione del concerto è avvenuta dopo il suo inizio (metà concerto), interruzione causata da un sopraggiunto problema tecnico non prevedibile e indipendente dall’operato dell’organizzazione e dello staff tecnico".

L’unica operazione possibile, in accordo con Live Nation, è stata quella di "garantire l’accesso al concerto degli Afterhours svoltosi a Roma, in data 28 luglio 2014, al pubblico possessore del tagliando d’ingresso inerente al concerto di Pescara".

Gli spettatori però non sono disposti a darsi per vinti e, come detto, stanno cercando di costituire una class action tramite il gruppo FB "Pescara Rock Class Action".

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