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Cronaca

Affido familiare, progetto sperimentale Comune-Caritas

Il Comune aderisce al progetto "Una famiglia per una famiglia". L'assessore Diodati: "Così aiuteremo genitori e figli in difficoltà, facendo anche prevenzione"

Il Comune di Pescara ha aderito al progetto sperimentale, denominato " Una famiglia per una famiglia", accogliendo un’idea nata dalla Fondazione Paideia e Caritas Italiana e Diocesana che ha come obiettivo quello di sostenere famiglie che vivono un periodo di difficoltà nella gestione della propria vita quotidiana e nelle relazioni educative con i figli.

“Il progetto è sperimentale perché si tratta di un affiancamento – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Giuliano Diodati – una risorsa che si va a offrire alle famiglie di Pescara, oltre all’Affido etero-familiare e che sperimenta un approccio innovativo, perché sposta la centralità dell'intervento dal bambino all'intero nucleo familiare. Nei fatti una famiglia solidale sostiene e aiuta un'altra famiglia in temporanea difficoltà, coinvolgendo tutti i componenti di entrambi i nuclei. Il valore del progetto è anche quello di prevenire il disagio e di prevenire la messa in istituto dei ragazzi, in quanto offre un sostegno temporaneo a famiglie fragili, in difficoltà con minori, che torneranno ad accoglierli quando saranno superati i problemi. Inoltre l'affiancamento tra famiglie permette di instaurare un rapporto di parità e reciprocità che sostiene senza dividere offre tempo e relazione, con uno sguardo diverso sulla famiglia, vista come risorsa”.

Il Comune sin dal 1987 si occupa di Affido Familiare al fine di ridurre le istituzionalizzazioni di minori. L'Affido etero-familiare, disposto dal Servizio Affido dell'Ente, è un intervento mirato a favorire l'accoglienza temporanea di un minore in un nucleo familiare affidatario quando la famiglia di origine si trova, per motivi diversi, in una situazione di particolare difficoltà che la porta, temporaneamente, a non essere in grado di occuparsi dell'educazione e delle necessità materiali ed affettive dei propri figli.

“In questi casi può essere necessario attivare un percorso di sostegno – continua Diodati – che si può concretizzare in diverse forme di aiuto al bambino o al ragazzo ed alla sua famiglia: l'Affidamento familiare è una delle possibili. Il progetto è inoltre finalizzato ad aumentare l'interazione tra famiglie, enti e servizi, sia facilitando nelle famiglie una relazione di maggiore fiducia nei confronti delle realtà istituzionali, sia implementando la collaborazione tra pubblico e privato sociale. L'Assessorato alle Politiche Sociali si impegnerà fattivamente a sostenere la fase di Sperimentazione di "Una Famiglia per una Famiglia" che vedrà il coinvolgimento del Servizio Sociale dell'Area minori dell'Ente con una collaborazione attiva con la Caritas nazionale e Diocesana, la Fondazione Paideia e anche la Regione Abruzzo. Nella prima fase di sperimentazione verranno organizzati incontri pubblici con associazioni del privato sociale e con i cittadini al fine di diffondere la "cultura dell'Accoglienza".

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