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Aeroporto, anche l'Alitalia lascerà Pescara?

Secondo Pescara Mi Piace, con Armando Foschi, Alitalia potrebbe cancellare i voli giornalieri per Fiumicino dal prossimo mese di ottobre, garantiti attualmente presso l'aeroporto d'Abruzzo. "Regione e Saga devono intervenire"

Dopo Ryanair, Pescara rischia di perdere anche Alitalia. A lanciare l'allarme Pescara Mi Piace, con Armando Foschi, che parla di una possibile cancellazione da parte della compagnia di bandiera da ottobre dei voli per Fiumicino, a causa di un problema con i velivoli che potrebbero essere dirottati ad Ancona e Trieste.

Secondo Foschi, fonti accreditate parlano di un'ipotesi reale, considerando che Alitalia non avrà più a disposizione gli aerei della Mistral Air, con la quale cesserà i rapporti in autunno.

I due velivoli attualmente sono utilizzati per le tratte da Ancona e Trieste, collegamenti a cui Alitalia non vorrà rinunciare e dunque potrebbe decidere di cancellare la tratta Pescara Roma per dirottare gli aerei utilizzati presso l'aeroporto D'Abruzzo.

"Alitalia ritiene, secondo voci ben accreditate, di non aver ricevuto grande considerazione né da parte del Governo regionale del Presidente D’Alfonso né tantomeno dall’attuale governance della Saga, la società che gestisce i servizi a terra dell’aeroporto, che non si è mai neanche preoccupata di svolgere una campagna informativa per ricordare la disponibilità di tre voli giornalieri su Fiumicino. Anzi, peggio, la stessa Saga ha permesso l’ingresso sul nostro mercato di Air Valle, per il collegamento con Catania due volte a settimana, e alla Blue Air per la linea con Torino tre volte a settimana, di fatto però sottraendo passeggeri ad Alitalia per le stesse destinazioni via Fiumicino, incrinando ovviamente i rapporti con la stessa Alitalia" ha dichiarato Foschi, aggiungendo che in realtà Alitalia potrebbe decidere anche di togliere completamente l'Hub su Pescara e cancellare anche lo storico volo per Milano.

"Oggi credo che anche questa vicenda meriti un approfondimento perché la fuga della seconda compagnia aerea dal nostro aeroporto in soli tre mesi è chiaramente il sintomo di una malattia che sta serpeggiando all’interno di Saga, malattia che va curata con tempestività prima che il nostro aeroporto diventi un deserto pronto per qualche speculazione” ha concluso Foschi.

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