rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca San valentino in abruzzo citeriore

Acque avvelenate: sequestrato il depuratore di San Valentino, indagato il sindaco

I Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro l'impianto risultato non a norma e responsabile dell'immissione di acque con sostanze potenzialmente tossiche e pericolose per la salute

Sequestrato dai carabinieri forestali a seguito di un decreto del Gip di Pescara il depuratore comunale di San Valentino in A.C. A seguito del provvedimento, scaturito dopo alcune indagini compiute proprio dai carabinieri forestali assieme a quelli della stazione di Tocco da Casauria, il sindaco Saia risulta indagato in quanto responsabile dell'impianto. L'accusa è di inquinamento ambientale.

PESCARA, DEPURATORE: "NIENTE SOLDI PER I LAVORI"

Grazie ad alcuni prelievi ed analisi, si è scoperto che il depuratore immetteva nel fosso Macione acque con altissima carica batterica, oltre a sostanze tossiche e potenzialmente pericolose per la salute. In questo modo, le acque superficiali sono state probabilmente contaminate. Nel fosso inoltre sono stati rinvenuti rifiuti di ogni genere, a testimonianza della scarsa manutenzione dell'impianto e della pulizia del fosso. Il sindaco, comunque, aveva già commissionato un progetto per il rifacimento del depuratore, ma attualmente mancano i fondi per realizzarlo.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acque avvelenate: sequestrato il depuratore di San Valentino, indagato il sindaco

IlPescara è in caricamento