Accoltellamento ai Colli: il padre si accusa e scagiona il figlio

Il pescatore accusato di tentato omicidio ai danni di un commerciante ai Colli ha scagionato il figlio, assumendosi tutta la responsabilità dell'accaduto. Ora è agli arresti domiciliari

Si è assunto tutta la responsabilità riguardante l'accoltellamento avvenuto giovedì scorso in via Monte Breccioso, in zona Colli a Pescara.

Il pescatore, accusato dai carabinieri di tentato omicidio ai danni del titolare di un circolo, ha così tentato di scagionare completamente il figlio, che era stato arrestato con lui al momento del fatto.
Il violento litigio era scoppiato a causa dei parcheggi selvaggi nella zona: è bastata una parola di troppo per scatenare l'accoltellamento. Gli uomini dell'Arma avevano rinvenuto due coltelli usati per l'aggressione, ed avevano così arrestato padre e figlio.

Ma ieri, durante l'interrogatorio davanti al Gip Di Fine, il pescatore ha dichiarato di essere l'unico responsabile dell'aggressione, mentre il figlio sarebbe estraneo alla vicenda.

Il giudice ha ordinato gli arresti domiciliari per l'uomo, che potrà comunque continuare la sua attività di pesca durante la notte, mentre per il figlio è stato disposto l'obbligo di firma.
Per i difensori del pescatore, l'uomo avrebbe avuto semplicemente uno scatto d'ira dopo essere stato ripetutamente insultato.

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