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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Aca, niente acqua per 1.400 famiglie morose? Si ribella il Comune

L'Aca ha minacciato di staccare l'erogazione dell'acqua a circxa 1.400 famiglie morose, per recuperare milioni di crediti insoluti. Insorgono Antonelli e Sospiri: "Direttore e Presidente si stacchino dalle poltrone"

Agosto bollente per le famiglie pescaresi, non solo dal punto di vista climatico.

L'Aca, infatti, sembra avere intenzione o comunque paventato l'ipotesi di staccare l'erogazione dell'acqua a circa 1.400 famiglie morose che non hanno pagato regolarmente le bollette.

In questo modo l'azienda (finita nel mirino di una bufera giudiziaria qualche settimana fa con l'arresto del Presidente Di Cristoforo), punta a recuperare oltre 50 milioni di crediti vantati nei confronti di utente morose.

Antonelli e Sospiri, però, non ci stanno ed insorgono: "“Non si permetta l’Aca a staccare una sola utenza, seppur per morosità, nel mese di agosto e con 40 gradi, privando un qualunque cittadino di un servizio essenziale. Sicuramente tra quei morosi ci saranno dei furbi che c’hanno marciato, ma ci saranno anche famiglie che stanno semplicemente attraversando un periodo di vera difficoltà e questo non legittima la misura annunciata dall’Aca in piena estate. Tali problemi devono e possono essere affrontati in maniera diversa, in altri momenti dell’anno e valutando caso per caso. Piuttosto il Presidente e il Direttore generale dell’Aca pensassero a staccare se stessi dalle poltrone cui sono palesemente incollati. E se non si dimetteranno da soli, ci penserà nei prossimi giorni l’Assemblea dei soci-sindaci che si riunirà in convocazione straordinaria proprio per aprire una nuova governance”.

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