Martedì, 16 Luglio 2024
Cronaca

250 anni Guardia di finanza, il bilancio dell'ultimo anno e mezzo: oltre mille indagini contro illeciti e infiltrazioni

Le fiamme gialle pescaresi tracciano il bilancio delle attività in riferimento al 2023 e ai primi cinque mesi del 2024: scovati 60 evasori e 108 lavoratori in nero; 50 denunce e sequestri pari a 22 milioni di euro per riciclaggio. In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 51 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro per un valore di oltre 400 mila euro.

In occasione delle celebrazioni per i 250 anni di attività la guardia di finanza di Pescara traccia il bilancio delle attività effettuate, facendo riferimento al 2023 e ai primi cinque mesi del 2024. In particolare, sono stati eseguiti 3.623 interventi ispettivi e 1.163 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: "un impegno a tutto campo a tutela di famiglie e imprese, destinato a intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta destinazione delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza", precisa la finanza in una nota. 

Le attività ispettive condotte dalle fiamme gialle pescaresi hanno consentito di individuare 60 evasori totali, ossia esercenti di attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco e 108 lavoratori in nero o irregolari. I soggetti denunciati per reati tributari sono 129 che hanno portato al sequestro di beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di oltre 4,2 milioni di euro. Sono state avanzate 13 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale. I 27 interventi in materia di accise hanno permesso di accertare tributi evasi per decine di migliaia di euro. 14 i controlli a contrasto del gioco illegale che hanno permesso di verbalizzare 23 soggetti. 

In provincia di Pescara, in materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 8 interventi, che hanno portato alla denuncia di 50 persone e alla ricostruzione di operazioni illecite per oltre 30,4 milioni di euro. Attività che hanno condotto alla denuncia di 50 persone e a sequestri per circa 22 milioni di euro, nonché ulteriori richieste di sequestro in corso per oltre 6,6 milioni di euro.

In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 51 soggetti, che hanno portato all’applicazione di provvedimenti di sequestro per un valore di oltre 400 mila euro, nonché ulteriori richieste di sequestro in corso per oltre 500 mila euro. Sono stati eseguiti, poi, 593 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Nel periodo in esame, i reparti pescaresi hanno sequestrato oltre 21 kg di sostanze stupefacenti, in prevalenza costituite da cocaina, hashish e marijuana, denunciando all’Autorità giudiziaria 78 soggetti (di cui 16 in stato di arresto) e segnalandone 141 alla locale Prefettura. Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”, oggetto di recenti interventi in campo operativo, addestrativo e tecnico-logistico, finalizzati a incrementare la prontezza operativa e l’efficacia d’intervento delle pattuglie sul territorio e dei mezzi navali, a riscontro delle segnalazioni del cittadino.

L’attività relativa al comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie. In tale ambito, le fiamme gialle pescaresi hanno eseguito 134 interventi  orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici, per oltre 121 milioni di euro. Uno sgaurdo anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica agricola comune e dalla Politica comune della pesca. Al riguardo, i reparti pescaresi hanno condotto diversi interventi, accertando frodi, attuate attraverso la presentazione di dati non veritieri e di falsi titoli di proprietà, per oltre 6,9 milioni di euro, operando sequestri per oltre 4,6 milioni di euro e denunciando 84 responsabili. Sul fronte della spesa pubblica nazionale, nello stesso periodo, sono stati effettuati 136 interventi, di cui 115 in tema di reddito di cittadinanza e di nuove misure di inclusione e di supporto per la formazione e il lavoro. L’azione di contrasto alle frodi ai danni delle risorse unionali ha portato complessivamente ad accertare contributi indebitamente percepiti per oltre 10,6 milioni di euro mentre quelle relative ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono oltre 5,1 milioni di euro. Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria - penale e contabile - sono state eseguite 133 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 229 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 55 responsabili, con l’accertamento di danni erariali per oltre 7 milioni di euro.

Crescente è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, secondo quanto viene precisato dalla finanza. L’azione dei finanzieri della provincia di Pescara nel contrasto ai fenomeni corruttivi e agli altri delitti contro la pubblica amministrazione, ha portato all’arresto di 4 persone e a 34 denunce.

È proseguita, inoltre, l’azione dei Reparti pescaresi a tutela dei risparmiatori nel contrasto ad ogni forma di abusivismo bancario e finanziario, realizzate prevalentemente mediante canali telematici e sempre più innovativi strumenti digitali, con la denuncia di 12 persone. 

Sul versante della tutela del mercato dei beni e dei servizi, sono stati eseguiti 126 interventi, sviluppate 18 deleghe dell’Autorità Giudiziaria e denunciate 23 persone A seguito di tali attività sono stati sottoposti a sequestro circa 1,4 milioni di prodotti contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy, non sicuri e in violazione della normativa sul diritto d’autore

La Guardia di Finanza, conformemente alla normativa che disciplina il settore, svolge la propria opera anche in materia di ordine e sicurezza pubblica. In questo comparto è rilevante il quotidiano impegno dei “baschi verdi”, militari specializzati Anti Terrorismo e Pronto Impiego. Nello specifico, sono stati effettuati controlli straordinari nel quartiere Rancitelli e nelle altre aree sensibili, al controllo delle aree e locali della movida e infine di manifestazioni, eventi, concerti e incontri sportivi. In particolare, nell’area del quartiere Rancitelli e nelle altre aree sensibili, sono state controllate 3.501 persone, 2.903 automezzi, denunciati 28 soggetti di cui 5 tratti in arresto e riscontrate 114 violazioni amministrative.

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