Come pulire il materasso e ogni quanto igienizzarlo

Per il benessere notturno e per avere un ambiente sempre salubre, è importante pulire il materasso e igienizzarlo

Per il benessere notturno e per avere un ambiente sempre salubre, è importante sapere ogni quanto pulire il materasso e come igienizzarlo. Al contrario di lenzuola e federe, non è possibile metterlo in lavatrice. È pesante, quindi difficile da gestire ma è fondamentale pulirlo per ridurre al minimo il rischio di allergie, polveri e acari.

Tutti i passaggi per la pulizia del materasso

Prima di svelare quali sono i passaggi per pulire il materasso, è importante sapere ogni quanto effettuare questa operazione. In genere, per motivi pratici e organizzativi, si fa due volte l’anno, quando si fa il cambio di stagione. Questo perché alcuni materassi hanno il lato invernale e l’altro estivo. Tuttavia è consigliabile effettuarla una volta al mese, per avere un materasso disinfettato e pulito.

Dopo aver tolto tutta la biancheria, è necessario rimuovere capelli, polvere e residui di pelle e acari aspirando con un’aspirapolvere.

Sulle macchie si può usare una spugna o un panno umido e morbido, tamponando e non strofinando. Se la macchia è vecchia, si può insistere con più acqua e uno sgrassatore, anche naturale, a base di bicarbonato.

A piacere, si può aggiungere qualche goccia di olio essenziale di lavanda o camomilla, ma mischiare al bicarbonato. Il tutto andrà messo sulla superficie del materasso, fatto agire per qualche minuto e poi rimosso con l’aspirapolvere.

Ora non resta far altro che arieggiare la stanza, così da far asciugare le fibre ed evitare la formazione di muffa, e rivestire il letto con la biancheria pulita.

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