Come affittare casa agli studenti universitari fuori sede

Tutto sui contratti di affitto pensati per gli studenti universitari

Ci sono vari contratti di affitto per studenti universitari tra i quali trovare quello più adeguato alle esigenze di entrambe le parti. Qual è la differenza tra le diverse possibilità?

Prima di scoprire quali tipologie sono previste per Legge, è bene innanzitutto capire come trovare gli inquilini rendendo appetibile l’appartamento.

Molto fa la distanza dalla facoltà, ma anche dalle vie principali della città. Tuttavia Pescara non è molto grande quindi sarà sicuramente possibile spostarsi senza troppi problemi.

L’affittuario che vuole proporre sempre in affitto l’abitazione, può prendere delle precauzioni, per cercare gli inquilini perfetti. Tra queste:

Per trovare gli inquilini è possibile rivolgersi a un’agenzia immobiliare di Pescara, affidarsi al passaparola e, soprattutto, mettere annunci online e cartacei. I posti dove posizionare gli annunci sono quelli maggiormente frequentati dagli studenti, come pizzerie, bar, biblioteche e copisterie.

La scelta degli inquilini è certamente la parte più difficile. Affidatevi al vostro istinto e cercate di carpire quante più informazioni sul tipo di persona, che andrà ad abitare all’interno dell’abitazione.

Tipi di contratti di affitto per studenti universitari

Contratto a canone concordato. Questo contratto ha una durata di 3 anni e si rinnova per altri 2, a meno che una delle parti voglia rescindere anticipatamente. Canone e clausola di rescissione sono decise dalle associazioni rappresentanti.

Contratto transitorio. È un contratto che può avere una durata molto breve, infatti si parte da un mese fino a 18. Non è previsto il tacito rinnovo. Se si vuole proseguire, bisogna stipulare un nuovo accordo.

Contratto per studenti universitari. Questo tipo di contratto è consentito solamente nelle città che sono sede universitaria, e a Pescara ci sono diverse facoltà appartenenti alla D’Annunzio. La durata di questo tipo di contratto va dai 6 ai 36 mesi.

Come rescindere un contratto d’affitto per studenti

All’interno del contratto si può inserire la clausola rescissoria a favore del conduttore. È sempre comunque previsto un periodo di affitto minimo. Se manca la clausola, si può rescindere anticipatamente il contratto se accadono fatti gravi:

  • se la stanza deve essere usata per sé o per un parente;
  • se il conduttore ha a disposizione un altro alloggio simile nello stesso comune;
  • se lo stabile ha gravi problemi strutturali, che possono essere risolti solo con l’assenza dell’inquilino;

Per rescindere il contratto in genere si deve mandare una raccomanda di ricevuta di ritorno con 6 mesi di preavviso.

Registrazione del contratto di affitto

Per far sì che il contratto di affitto sia valido, bisogna registrarlo all’Agenzia delle Entrate telematicamente. Si versa un’imposta di registro pari al 2% della somma dei canoni mensili nei 12 mesi e che, in ogni caso, non può mai essere inferiore a 67 euro.

Con il regime di cedolare secca, invece, si prevede il pagamento dell'aliquota sostitutiva pari al 10% o al 21% sostituendo l’imposta per Irpef e addizionali, l'imposta di registro e i relativi bolli.

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