Come coltivare un bonsai: quando innaffiarlo, dove metterlo e come potarlo

Prendersene cura non è difficile ma bisogna essere molto rigidi e seguire regole ben precise

Foto di Ilona Ilyés da Pixabay

Se l’avete acquistato senza pensarci su due volte o se ve l’hanno regalato, la domanda è sempre la stessa: come coltivare un bonsai in casa?

Sembra una piantina piccola e delicata, che non necessita di particolari cure, eppure questo alberello orientale ha bisogno di tanto amore e pazienza.

Prendersene cura non è difficile ma bisogna essere molto rigidi e seguire regole ben precise, per avere tra le mani un bonsai rigoglioso, sempre sano e verde, praticamente in ottima salute.

Coltivare un bonsai da seme

Se volete tentare un’avventura da zero, potreste coltivare un bonsai da seme. In questo caso servirà il triplo della pazienza necessaria, perché ci vorranno settimane, se non mesi, prima di vedere dei risultati.

Ci sono tanti tipi di semi per bonsai e il periodo migliore per piantarli è la primavera.

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Come coltivare un bonsai in vaso 

Se non volete aspettare, partite da un bonsai già in vaso, bello e rigoglioso. Se siete alle prime armi, acquistatene uno facile da manutenere, così da effettuare poche potature.

Terriccio per bonsai

Il terriccio è fondamentale per far crescere il bonsai e assicurargli lunga vita. Il terriccio deve avere:

  • una buona ritenzione idrica, per trattenere l’acqua necessaria;
  • un adeguato drenaggio, per eliminare l’acqua in eccesso;
  • una giusta areazione, che assicuri ossigeno alle radici e mantenga i batteri buoni.

Bisogna ricordarsi di fertilizzare il terriccio e concimarlo con prodotti naturali e di qualità.

Quando innaffiare il bonsai

Il bonsai va innaffiato quando il terriccio sembra asciutto al tatto e alla vista. Non devono essere presenti ristagni d’acqua nel sottovaso; se li notate, eliminate l’acqua in eccesso.

Dove mettere il bonsai

Il bonsai deve essere posizionato in una zona luminosa e non deve subire sbalzi di temperature; evitate punti come la porta di ingresso o di metterlo in prossimità di una finestra. Evitate anche gli ambienti troppo umidi.

Durante l’anno, a seconda del clima e delle stagioni, il bonsai può cambiare posizione. In primavera come in estate, può stare all’aperto. In inverno, meglio ripararlo all’interno.

Come potare il bonsai

Il bonsai è noto per il suo aspetto piccolo e ordinato. La potatura è fondamentale per conservare l’estetica. È necessario eliminare rami e foglie secche, mentre i rami giovani non vanno potati, perché genereranno nuovi fiori o frutti.

Al momento del travaso, si possono tagliare anche le radici in eccesso.

Come e quando travasare il bonsai

Il travaso e rinvaso va fatto ogni 12-24 mesi, meglio se in primavera, perché in questa stagione le radici possono essere potate senza compromettere la salute della pianta. Questa regola vale per i bonsai con meno di 6 anni; superata quest’età, si può evitare di cambiare il vaso.

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