Aria condizionata: sì o no? Vantaggi e svantaggi da valutare

Amata e odiata, ecco vantaggi e svantaggi dell’aria condizionata: le cose da sapere per usarla al meglio ed evitare gli eccessi

C’è chi dice che l’aria condizionata fa male e chi afferma che fa bene. Come tutte le cose, ci sono pro e contro da soppesare, vantaggi e svantaggi da conoscere e valutare autonomamente e, soprattutto, consapevolmente.

Insomma, l’aria condizionata in estate è (quasi) sempre presente nei luoghi pubblici, in ufficio e anche in auto e a casa non se ne può più fare a meno. Tutta colpa dell’innalzamento delle temperature.

Eppure, nonostante aiuti a resistere alla calura, quindi da tante persone è considerata indispensabile, dall’altra parte è vista con occhi cupi, perché è considerata una seria e pericolosa minaccia per la salute e per l’ambiente.

Se volete scegliere consapevolmente se dire sì o no all’aria condizionata, scoprite quali sono i suoi vantaggi e svantaggi.

I benefici dell’aria condizionata

Il beneficio più grande e importante dell’aria condizionata è la possibilità di combattere le temperature roventi dell’estate. Azionando il condizionatore, si avrà un ambiente fresco e senza umidità, che assicurerà anche una vita più serena dal punto di vista della produttività – lavorativa e casalinga – e aiuterà a riposare meglio di notte.

L’aria condizionata inoltre aiuta chi ha problemi cardiovascolari e chi soffre di pressione bassa, a patto però di non abbassare troppo la temperatura.

Gli svantaggi dell’aria condizionata

Le forti escursioni termiche, ossia il passaggio da un ambiente caldo e umido a uno molto più freddo può risultare molto dannoso. Gli esperti consigliano di non esagerare: la differenza tra la temperatura esterna e quella interna con il condizionatore non dovrebbe essere eccessiva. L’ideale è mantenere la temperatura nella stanza almeno cinque-sei gradi in meno rispetto a quella esterna. Il rischio è di incappare in raffreddori, mal di gola, bronchiti, emicrania, torcicollo, dolori articolari e muscolari e dolori addominali, accompagnati talvolta anche da dissenteria.

È consigliabile non esporsi direttamente al getto d’aria, munirsi di scarpe leggere o giacche per coprirsi e tenere soprattutto il collo coperto. In più non bisognerebbe mai mettersi sotto il condizionatore di spalle, potrebbe essere davvero nocivo per le articolazioni.

Come rinfrescare casa risparmiando sulla bolletta

Per non dover pagare una bolletta salatissima, è importante pulire il climatizzatore. In questo modo non solo avrete un elettrodomestico performante e funzionante, ma respirerete sicuramente aria pulita, dopo aver effettuato la sanificazione o sostituzione dei filtri.

Per risparmiare, inoltre, è consigliabile acquistare condizionatore con classe energetica A, o superiore, con tecnologia inverter, in grado di adeguare la potenza all’effettiva necessità, riducendo anche i cicli di accensione e spegnimento. 

Anche la posizione è importante: il dispositivo deve essere installato nella parte alta della parete perché l’aria fredda tende a scendere e si mescola più facilmente con quella calda, che invece tende a salire.

Meglio inoltre installare un condizionatore in ogni stanza e non uno solo, magari in corridoio, nella speranza che rinfreschi l’intero appartamento. Infine, chiudere porte e finestre evitare di fare entrare il caldo.

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