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Salute

Traumi facciali: il convegno "#NonRimetterciLaFaccia dedicato agli studenti delle scuole pescaresi

Un evento per la prevenzione dei traumi cranio-maxillo-facciali, dedicato in particolare agli adolescenti

Nell’aula magna dell’ospedale Santo Spirito di Pescara si terrà, il prossimo 30 maggio dalle ore 9 alle 12.30, il convegno "#NonRimetterciLaFaccia. Le scuole in Ospedale per la Prevenzione dei traumi facciali".

Si tratta di un progetto della chirurgia maxillo facciale di Pescara, diretta dal dott. Giuliano Ascani, per la prevenzione dei traumi cranio-maxillo-facciali, dedicato in particolare agli adolescenti.

L’evento ha l’obiettivo di formare ed educare i ragazzi delle scuole pescaresi sull’argomento, con lo scopo di prevenire traumatismi che sono la maggior parte delle volte causati da comportamenti sbagliati ed inosservanza delle regole di sicurezza.

Il convegno sarà introdotto dai saluti istituzionali del direttore generale della Asl di Pescara Vincenzo Ciamponi, del sindaco di Pescara Carlo Masci, del vicesindaco e assessore alla pubblica istruzione Giovanni Santilli, del presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri, dell’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, del consigliere regionale Guerino Testa e del presidente dell’ordine dei medici e odontoiatri della provincia di Pescara dott.ssa Maria Assunta Ceccagnoli.

I professionisti coinvolti tratteranno tematiche inerenti la sicurezza stradale, la violenza e l’uso di alcol e droghe.

Al fine di sensibilizzare la popolazione scolastica su temi tanto importanti e delicati per l’età adolescenziale sono state invitate, e dunque parteciperanno, sei classi: due del liceo scientifico "Leonardo Da Vinci", due classi della scuola secondaria di primo grado "Tinozzi", una classe della scuola secondaria di primo grado "Carducci", una classe della scuola secondaria di primo grado "Michetti".

Il progetto #NonRimetterciLaFaccia nasce dalla ferma convinzione che coinvolgendo attivamente i più giovani, sia possibile realmente prevenire i traumi facciali che, possono avere conseguenze molto gravi sia dal punto di vista funzionale (ad es. compromissione della masticazione, della visione, della respirazione) che estetico, con ripercussioni e compromissione anche della sfera psico-affettiva e della vita di relazione.

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