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Screening per epatite C: come prenotare il test gratuito e perché è importante aderire

La Asl di Pescara sta inviando le lettere di invito a tutti gli aventi diritto a partecipare allo screening per epatite C, con annesse le regole per partecipare allo screening gratuito

Non serve la ricetta medica per sottoporsi allo screening dell’Hcv (epatite C). Il test è gratuito ed è destinato ai nati tra il 1969 e il 1989.

Per effettuare il test, basta un semplice prelievo di sangue venoso.

La Asl di Pescara sta inviando le lettere di invito a tutti gli aventi diritto a partecipare allo screening per epatite C, con annesse le regole per partecipare allo screening gratuito.

Come prenotare il test:

  • Munirsi di documento di identità e di tessera sanitaria
  • Visitare la pagina del sito aziendale denominata “screening nazionale gratuito per l’eliminazione del virus Hcv”: https://www.asl.pe.it/screeninghcv.jsp  
  • Seguire le istruzioni per prenotare l’appuntamento
  • Stampare la ricevuta di prenotazione, per presentarla, insieme alla lettera ricevuta a casa, all'ufficio amministrativo del laboratorio analisi nella data e ora dell’appuntamento

Una volta effettuato il prelievo, se l'esito è negativo il referto viene consegnato brevi manu. Se l’esito è positivo, verrà fissato un appuntamento per la visita specialistica epatologica e si provvederà alla presa in carico del paziente per la progressione diagnostica ed eventuale terapia, se confermata la positività dell’infezione, sempre senza prescrizione medica e senza pagamento di ticket.

Anche chi è già a conoscenza di avere una epatite da Hcv, o non ha risposto ai trattamenti passati, può accedere al test ed in caso di malattia attiva sarà preso in carico dai centri specialisti.

Nel corso della giornata di lunedì 13 aprile si è tenuta la conferenza stampa dal titolo “Screening di popolazione per epatite C ed altre infezioni sessualmente trasmesse”, indetta per presentare il piano di screening gratuito per l'eliminazione del virus Hcv (epatite C) - in linea con le direttive dell'Oms - e per fornire indicazioni sugli screening per altre infezioni sessualmente trasmesse. 

Sono intervenuti il direttore generale Asl Pescara Vero Michitelli, il direttore sanitario aziendale Rossano Di Luzio, il direttore del dipartimento delle medicine Giustino Parruti ed il direttore Uosd Day Hospital del dipartimento delle medicine Pierluigi Cacciatore.

“È molto importante” – ha spiegato il dottor Parruti – “aderire allo screening dell'epatite C perché può essere un'infezione pericolosa ed evolutiva. Può degenerare in malattia epatica cronica ed evolvere in forme molto gravi e progressive che vanno dalla cirrosi al cancro al fegato”.

La maggior parte delle persone con epatite C cronica non presenta alcun sintomo o presenta solo sintomi generali come stanchezza cronica e depressione. Per questo è fondamentale aderire allo screening.

"Esiste una terapia contro l'HCV efficace, semplice e sicura" ha spiegato il dottor Cacciatore. "Assumibile per via orale, ha una durata di 8-12 settimane ed è molto ben tollerata dai pazienti. Guarisce completamente circa il 97% delle persone trattate, eliminando definitivamente il virus."

"Purtroppo, circa un quarto degli infetti non sa di esserlo. – ha dichiarato Cacciatore – Ecco perché l'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda lo screening proattivo: per individuare i focolai nascosti e bloccare la trasmissione del virus. Lo screening permette una diagnosi precoce e un avvio tempestivo del trattamento, con ottime possibilità di successo."

“Lo screening di popolazione per epatite C è un percorso di civiltà e di salute pubblica che si unisce alla prevenzione di altre malattie”. Con queste parole il direttore generale Michitelli ha introdotto il tema della “Prevenzione della presentazione tardiva dell'infezione da Hiv, Hbv, Hcv e sifilide”.

La Asl di Pescara offre un sistema innovativo di accesso al test, gratuito e prenotabile in forma anonima, attraverso il sito www.failtestanchetu.it.

In questo caso non vi sono limiti di età. Chiunque, accedendo al sito può calcolare con un semplice test il rischio di esposizione al contagio da Hiv e, in forma del tutto anonima e gratuita, prenotare la visita, cliccando sul calendario.

Oggi il virus dell’Hiv non uccide più chi scopre di essere infetto senza avere sintomi, perché abbiamo ottime cure. Per fare la diagnosi basta sottoporsi ad un prelievo di sangue presso un centro specializzato; ma oltre la metà delle persone che ogni anno scoprono di essere infette lo fanno in occasione di una grave infezione, cioè troppo tardi. Questo sito (www.faiiltestanchetu.it) è stato pensato, progettato e realizzato per rendere possibile individuare precocemente le persone che sono infette con il virus dell’Hiv e non sanno di esserlo.

Non è facile sottoporsi al test senza destare alcun sospetto tra i propri conoscenti e conviventi o in generale tra i residenti del proprio luogo di vita abituale. Per questo tanti rinunciano, rischiando così di scoprire la propria infezione quando il virus ha seriamente danneggiato il sistema immunitario. Tramite questo sito sarà possibile conoscere meglio l’infezione da Hiv, valutare il proprio rischio di averla contratta, ed accedere al test in modo riservato e confidenziale (anche sotto pseudonimo) presso il nostro Ospedale (Malattie Infettive), lontano da occhi indiscreti e senza dover parlare con nessuno per effettuare la prenotazione.

Inoltre, oltre all’Hiv ognuno potrà essere gratuitamente testato anche per il virus dell’epatite C, dell’epatite B e per La sifilide.

Il dottor Parruti ha espresso il suo vivo apprezzamento al dottor Cacciatore, coordinatore degli screening, per il suo impegno e la sua dedizione. "Il dottor Cacciatore è un punto di riferimento fondamentale per le nostre azioni di screening proattivo", ha affermato.

Ha inoltre ringraziato la Direzione Strategica per la lungimirante attenzione dimostrata verso questo tema, sottolineando l'ampiezza e l'importanza del programma operativo. Un particolare ringraziamento è stato rivolto a tutti gli operatori del Dipartimento Medico. "Essere parte attiva di un'azione di screening proattivo avrà ricadute positive sulla consapevolezza di queste patologie in tutti i campi di azione del Dipartimento."

"Gli screening sono cruciali per la salute pubblica", ha affermato il Direttore Generale Michitelli. "Effettuare i test e avviare tempestivamente il percorso diagnostico è fondamentale per prevenire gravi danni al sistema immunitario e tenere sotto controllo le malattie, sia per il singolo individuo che per la collettività, contrastando così la loro diffusione."

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