La scienza spiega perché le zanzare pungono soprattutto alcune persone

Tutti i motivi per cui le zanzare pungono determinate persone mentre altre sembrano essere immuni

Arrivano in estate e colpiscono all’improvviso. Sono le zanzare, piccoli esseri volanti che si appoggiano delicatamente sulle persone e le pungono irrimediabilmente, provocando pomfi più o meno gonfi e pruriginosi. Eppure non tutti sembrano aver “paura” delle punture di zanzare perché questi insetti sembrano avere delle preferenze, che li portano a selezionare con cura la propria vittima, scartandone un’altra.

Insomma, non è una leggenda che le zanzare pungono determinate persone, e si nutrono del loro sangue, mentre altre sembrano essere immuni. Lo spiega la scienza.

I fattori che rendono una persona la vittima preferita delle zanzare 

Sono tanti i fattori che influiscono sulle scelte delle zanzare e sulle loro preferenze. Importantissimi, in questo caso sono: stile di vita, dieta, cambiamenti ormonali e genetica, che variano e incidono sui microrganismi. Questi, che sono ben disposti sulla pelle, convertono le secrezioni delle ghiandole sudoripare in diversi composti chimici volatili, che attirano le zanzare. 

Tra i fattori che incidono particolarmente troviamo anche il calore, perché una temperatura corporea particolarmente alta, secondo uno studio scientifico della Gran Bretagna, attrae fortemente le zanzare.

Sulla stessa scia anche il sudore, perché ricco di sostanze quali acido urico, lattico e ammoniaca, che piacciono tanto alle zanzare. Difatti per correre all’aria aperta in estate in tutta tranquillità, conviene vaporizzare sul corpo dei prodotti anti-zanzara o applicare dei cerottini appositi.

Sempre secondo la scienza, anche l’anidride carbonica, che il corpo umano produce attraverso respirazione e traspirazione, attira le zanzare.

In genere l’assunzione di alcol, soprattutto di birra, modifica l’odore del corpo, rendendolo più gradevole a questi insetti, secondo uno studio pubblicato sul Journal of American Medicine.

Il gruppo sanguigno incide moltissimo. Sembra, infatti, che le zanzare preferiscano il sangue del gruppo 0 più di quello del gruppo B e circa il doppio di quello del gruppo A. Uno studio dell’Institute for Biological Pest Control ha dimostrato che circa l’85% degli esseri umani produce una sostanza chimica che segnala, attraverso l’odore della pelle, a quale gruppo sanguigno si appartiene.

Le donne in dolce attesa emettono il 21% in più di anidride carbonica, motivo per cui sono maggiormente esposte ai morsi di zanzara.

Persino i colori influiscono, perché le zanzare sono attratte dalle tinte scure, come nero e blu, ma anche da quelle intense come il rosso. Quindi è preferibile indossare colori chiari e pastello, come bianco, giallo e verde.

Come riconoscere le zecche

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