Pandemic fatigue: cos’è la stanchezza legata alla diffusione del Covid-19 e alle relative restrizioni

A parlarne per la prima volta è stato l’Oms

Dopo il primo lockdown, la maggior pare degli italiani è tornata a una parvenza di normalità, nonostante le avvisaglie di una seconda ondata. E poi è successo che i dati legati alla diffusione del Covid-19 sono cresciuti, tanti i casi positivi in Abruzzo e in tutta Italia e anche il numero dei morti è aumentato esponenzialmente. Sono entrate in vigore nuove limitazioni, le regioni sono state colorate di giallo, arancione e rosso e nei cittadini si è diffusa sempre più la pandemic fatigue.

A parlarne per la prima volta è stato l’Oms, che ha fornito un quadro completo nel documento “Pandemic fatigue. Reinvigorating the public to prevent Covid-19” su quello che sta accadendo e che è accaduto in alcune, molte persone. Nel testo si fornisce un quadro di riferimento per la pianificazione e realizzazione di progetti nazionali e locali, suggerendo strategie per mantenere e rinnovare il sostegno del pubblico alle norme di sicurezza anti-Covid-19.

Cos’è la pandemic fatigue

Nel documento, richiesto dagli stati membri dell’Unione europea, si legge che "la fatica dovuta alla pandemia è una risposta prevedibile e naturale a uno stato di crisi prolungata della salute pubblica, soprattutto perché la gravità e la dimensione dell'epidemia da Covid-19 hanno richiesto un'implementazione di misure invasive con un impatto senza precedenti nel quotidiano di tutti, compreso di chi non è stato direttamente toccato dal virus".

Si tratta di una vera e propria stanchezza, legata alla demotivazione dovuta a una pandemia che dura da troppo tempo. E questa fatica accresce il senso di perdita dovuto all'impatto delle misure anti-Covid. In pratica le persone che ne sono colpite non riescono (e non vogliono) mettere in atto le misure di sicurezza per prevenire il contagio: lavarsi le mani, mantenere la distanza minima di sicurezza e indossare (correttamente) la mascherina.

Si tratta di una condizione tipica di sfinimento che avviene durante una prima ondata di malattie virali, come la peste o l’influenza spagnola. Quindi si tratta di una naturale conseguenza, già nota al mondo della medicina.

Anche se un vaccino sembra vicino, è importante tenere sempre alta la guardia.

4 modi per contrastare la pandemic fatigue secondo gli psicologi

Guidapsicologi ha fornito una serie di facili comportamenti responsabili per dire addio alla stanchezza da Covid. Di seguito i 4 modi per contrastare la pandemic fatigue:

  1. evitare l’eccesso di informazioni
  2. attenersi ai dati e alle informazioni ufficiali
  3. rispettare le regole pensando che sono indispensabili per una rapida risoluzione
  4. focalizzare giornate ed attività su ciò che è veramente urgente

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