Giovedì, 18 Luglio 2024
Salute

“Dona vita, dona sangue”: la Asl lancia un appello di sensibilizzazione per la giornata mondiale del donatore di sangue

Ricorre oggi, 14 giugno, come ogni anno da 20 anni, la giornata mondiale del donatore di sangue. La Asl di Pescara la ricorda e lancia un messaggio di incoraggiamento a tutti i cittadini, in particolare ai più giovani, a diventare donatori di sangue

Ricorre oggi, 14 giugno, come ogni anno da 20 anni, la giornata mondiale del donatore di sangue. La Asl di Pescara la ricorda e lancia un messaggio di incoraggiamento a tutti i cittadini, in particolare ai più giovani, a diventare donatori di sangue.

Anche se i dati sono positivi, è fondamentale sottolineare l’importanza di questo gesto altruistico e il fine ultimo della donazione: salvare vite. Ecco perché il tema scelto per quest’anno è: “Dona vita, dona sangue”.

Nel 2023, grazie anche alla campagna di comunicazione istituzionale promossa dal ministero, si è registrato un dato positivo: per la prima volta da almeno dieci anni, il numero dei donatori di sangue tra i 18 e i 45 anni è aumentato di circa 7mila unità rispetto all'anno precedente. Un segnale incoraggiante che dimostra la crescente sensibilità dei giovani verso questo tema.

Nonostante questo dato positivo, è importante sottolineare che il generale invecchiamento della popolazione comporta un aumento di fabbisogno del sangue e degli emocomponenti. Per questo motivo, è necessario un impegno costante per promuovere la cultura della donazione volontaria di sangue, soprattutto tra i giovani.

La dr.ssa Anna Quaglietta, direttore ff uoc immunoematologia, medicina trasfusionale e laboratori di ematologia della Asl, in occasione della giornata mondiale, ricorda “l’importanza della donazione di sangue, di piastrine e di plasma che consentono di sostenere molti pazienti nel percorso della malattia e che sono dei veri e propri salvavita in situazioni di urgenza-emergenza. Se non c’è sangue non c’è vita!” e invita tutta la cittadinanza, di età compresa tra i 18 e i 60 anni ed in buona salute a recarsi nei centri trasfusionali aziendali (Pescara, Penne e Popoli) ad intraprendere il percorso della donazione.

“I mesi estivi – afferma la dr.ssa Quaglietta – comportano un significativo aumento delle necessità di sangue. Donare in questo periodo è ancor più un prezioso atto di amore, un gesto di solidarietà che può fare la differenza. In questo giorno di celebrazioni per la donazione del sangue ringrazio tutti i donatori, tutti gli operatori sanitari e amministrativi per l’indispensabile lavoro e tutte le associazioni – tra cui Fidas, Avis, Cri – che ci sostengono ogni giorno per la raccolta di sangue ed emocomponenti”.  

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