Caduta dei capelli in autunno: come prevenire e combattere il cambio di stagione

I fattori che influiscono in tal senso sono cambi di temperatura e luce solare, delle condizioni climatiche e soprattutto da una serie di forte stress legati all’ambiente lavorativo ma anche scolastico

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Cadono le foglie e cadono anche i capelli, ma se il primo è un fenomeno naturale molto bello e ammirato in tutto il mondo (foliage), l’altro lo è un po’ meno. La caduta dei capelli in autunno, ovvero con il cambio di stagione, che avviene quindi anche in primavera, è un problema diffuso negli uomini e nelle donne.

I fattori che influiscono in tal senso sono cambi di temperatura e luce solare, delle condizioni climatiche e soprattutto da una serie di forte stress legati all’ambiente lavorativo ma anche scolastico. Soprattutto in autunno influiscono molto anche le aggressioni avvenute in estate a opera di cloro, salsedine, sole e vento.

Tuttavia, tra le cause della perdita dei capelli in autunno ci sono anche fattori genetici e il normale ciclo di vita del capello.

Come capire se si perdono troppi capelli

Anche se chi perde capelli lunghi o scuri si nota di più, in verità ogni persona perde, in media, dai 50 ai 100 capelli al giorno durante il cambio di stagione. Questa caduta avviene tra le 4 e le 6 settimane e si considera naturale, quindi normale.

Se però i capelli sono molti di più, le perdite sono localizzate, tanto da notare delle chiazze sul cuoio capelluto, e se si nota di averli duri, fragili, spenti o stopposi, allora bisogna correre ai rimedi.

Rimedi contro la caduta dei capelli

Ci sono varie soluzioni, preventive e curative, per evitare o arrestare la caduta dei capelli.

Alimentazione. È necessario mangiare in modo sano ed equilibrato e favorire soprattutto aminoacidi, oligoelementi, minerali e vitamine. Da preferire, quindi, pesce, carne, cereali, legumi, frutta secca, latte, funghi, broccoli e cacao. In caso di gravi carenze, ricorrere a integratori alimentari di vitamine, in particolare vitamine del gruppo B, vitamina C e vitamina D, minerali, soprattutto ferro e zinco, e acidi grassi essenziali Omega-3.

Capelli secchi e sfibrati: come prendersene cura

Trattamenti topici. L’impacco a base di semi di fieno greco e la maschera nutriente a base di avocado, che si ottiene frullando la polpa del frutto e tenendola in posa per circa mezz'ora prima di fare il solito shampoo sono ottimi rimedi topici da fare in casa.

Massaggi. Massaggiare il cuoio capelluto riattiva la microcircolazione e migliora l'afflusso di sangue, aumentando il nutrimento che arriva ai follicoli: con le dita aperte a rastrello, dalla nuca verso la sommità del capo, muovere i polpastrelli in modo circolare esercitando una lieve pressione.

Non stressare i capelli. Evitare di sottoporre i capelli a vari stress, quali stirature, permanenti e tinte, a meno che il colore non si limiti a un ritocco della ricrescita o a un riflessante leggero. Meglio evitare anche piastre e arricciacapelli, non utilizzare mai il phon alle temperature più alte, non legare troppo spesso e troppo stretti i capelli, poiché questa operazione favorisce la caduta a causa della troppa tensione.

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