Insonnia: cibi da evitare e alimenti per combatterla

Ci sono degli alimenti che, purtroppo, non conciliano il sonno e altri, invece, che lo favoriscono

Dormire bene è importante e se si soffre di insonnia, bisogna trovare dei rimedi. Avete mai pensato che questo disturbo sia legato alla vostra alimentazione? Ci sono degli alimenti che, purtroppo, non conciliano il sonno e altri, invece, che lo favoriscono. Sapete quali sono?

Per capirlo, dovete fare attenzione soprattutto a ciò che mangiate a cena. Questo, infatti, è l’ultimo pasto completo prima di andare a letto, quindi i cibi assunti potranno favorire o sfavorire il sonno.

Vediamo quali sono i 5 alimenti da evitare e i 2 cibi da preferire per dormire bene e combattere i disturbi del sonno.

1.Alimenti eccitanti

Il cioccolato, l’alcol, il tè e il caffè sono tutti alimenti eccitanti, detti anche “nervini”, perché stimolano il sistema nervoso centrale e periferico, tanto da influire negativamente sulla ciclicità del sonno. Infatti, la sensazione che segue l’assunzione di tali alimenti, è quella di un’euforica eccitazione e di resistenza alla fatica: indubbiamente, due effetti che alterano il sonno. L'alcol, in particolare, è anche responsabile della frammentazione della fase REM.

2.Carne rossa

A cena la carne rossa andrebbe evitata, soprattutto per chi già soffre di insonnia. In questo tipo di carne, infatti, è contenuto un amminoacido, la tirosina, che agisce da stimolante mentale e disturba il normale decorso del ritmo sonno-veglia. Meglio optare per le carni bianche (pollo, tacchino e coniglio) o il pesce; quest'ultimo, soprattutto nelle varietà azzurre, contiene inoltre una quantità considerevole di Omega 3, che contrastano la produzione di radicali liberi e la formazione di colesterolo. 

3.Frutta secca

La frutta secca ha tantissimi benefici per la salute del nostro organismo: mandorle, noci, nocciole e pistacchi, infatti, sono ricchi di acidi grassi insaturi, grassi vegetali “buoni” che aiutano a regolare i livelli di colesterolo nel sangue, e sono in grado di accelerare il metabolismo, motivo per cui il loro consumo è spesso associato a diete dimagranti. Tuttavia, il loro consumo a cena è consigliato solo in minime quantità, proprio per evitare gli effetti stimolanti.

4.Liquirizia

La liquirizia è una radice utilizzata a scopo terapeutico fin dai tempi più antichi: ha proprietà antinfiammatorie, gastro-protettive, espettoranti, antivirali ed antiossidanti. Tuttavia, influendo positivamente sulla regolazione della pressione sanguigna, e avendo notevoli capacità diuretiche, non deve essere assunta la sera prima di andare a dormire.  La sua azione sulla pressione causa un incremento della funzione cardiaca, inducendo uno stato maggiore di attività fisica e mentale, e per l'attività diuretica potrebbe costringere ad alzarsi più volte dal letto durante la notte! 

5.Alimenti lievitati

Pane e pizza sono, tra gli alimenti lievitati, quelli maggiormente incriminati: il lievito contenuto in essi, infatti, può arrecare danni alla flora batterica intestinale ed interferire con il normale decorso della digestione, andando a disturbare il sonno e causando fastidiosi gonfiori addominali, che possono protrarsi anche nella giornata successiva. Per lo stesso principio si dovrebbe resistere anche al fascino di un dorato boccale di birra.
Se però una cena tra amici "costringe" a mangiare una pizza, meglio sceglierne una semplice e condita con alimenti leggeri. Attenzione anche alla lievitazione, che deve essere naturale e sufficientemente lunga per non risultare troppo pesante. 

2 cibi anti-insonnia: pasta e avena 

Pasta, riso e altri carboidrati sono ritenuti colpevoli da tante persone di far ingrassare, soprattutto se consumati a cena. Ma questa credenza non è supportata da alcuna valida teoria scientifica, a meno che, ovviamente, non si ecceda nelle quantità e nei condimenti. I carboidrati, in realtà, contengono alte quantità di serotonina, la molecola del buonumore, e sono quindi indicatissimi per chi soffre di ansia e insonnia: consumandoli a cena, si arriverà a letto più distesi e con meno pensieri. 
Meglio, per la linea, i cereali integrali e i condimenti leggeri.

L'avena sativa (o avena comune) è un cereale, che ha la capacità di distendere i nervi e il sistema nervoso, favorendo un sonno sereno e profondo; non è un caso se è tra gli ingredienti più usati nelle formulazioni di integratori per il relax e ansiolitici omeopatici. Inoltre, ha un alto contenuto di fibre, che facilitano la digestione e abbattono il colesterolo, e contiene alcuni composti fenolici azotati che svolgono una potente azione antinfiammatoria, protettiva contro tumori e malattie degenerative. Oltretutto, l'avena ha un indice glicemico basso, è ricca di proteine e di acidi grassi essenziali come l'acido linoleico, è un inibitore naturale della fame nervosa, e quindi degli attacchi di fame notturni, ed un grande alleato contro la stipsi. Si può assumere avena in fiocchi, in chicchi ma anche sotto forma di farina.

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