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Anche il Wwf contro il progetto del nuovo supermercato in via Monte Faito: "A Pescara serve una decementificazione"

L'associazione ambientalista critica il progetto sottolineando come Pescara e l'Abruzzo siano fra le zone d'Italia con la maggiore cementificazione

No al nuovo supermercato in via Monte Faito, l'ennesimo progetto di cementificazione che conferma come Pescara sia fra i capoluoghi di provincia in Italia con la maggiore percentuale di superficie artificiale rispetto ai confini amministrativi. A parlare è il Wwf Chieti - Pescara che commenta la notizia riguardante il progetto che prevede la realizzazione di un nuovo complesso in un'area verde.

I dati, evidenzia l'associazione ambientalista, mostrano come Pescara sia una città con un forte consumo di suolo, anche se lo scorso anno è stato recuperato circa mezzo ettaro grazie alla rinaturalizzazione di alcuni piazzali in terra battuta.

Il Wwf si appella alla Giunta e al Consiglio comunale tutto perché prendano consapevolezza del fatto che la città è soffocata dal cemento e avviino una politica di segno contrario: nessuna area verde sacrificata (a cominciare dallo stop al progetto di via Monte Faito), nuove costruzioni solo in lotti già cementificati e comunque progettate in modo da recuperare spazi per il verde urbano.

Ne guadagnerà la qualità della vita per tutti i pescaresi: meno cemento e più verde significa minor caldo, minore inquinamento, minore impatto delle precipitazioni atmosferiche, minori allagamenti.

La presidente del Wwf Chieti - Pescara Di Francesco evidenzia come sia necessario prendere decisioni, in quanto non ci si pò lamentare degli effetti dei cambiamenti climatici e continuare a governare il territorio come se questi cambiamenti non esistessero.

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