Il virologo Fazii agli studenti dell'Alberghiero: "Prevenzione fondamentale, il Covid è ancora presente e pericoloso"

Il direttore dell'Uoc di Microbiologia e Virologia dell'ospedale di Pescara ha partecipato all'iniziativa "Il Benessere a Scuola al tempo del Covid-19"

Massima attenzione e soprattutto prevenzione per contrastare e sconfiggere il Coronavirus che è ancora presente, non si è indebolito e sta tornando a colpire in maniera incisiva, anche se la situazione non è ancora preoccupante. Così il direttore dell'Uoc di Microbiologia e Virologia dell'ospedale di Pescara Fazii ha raccomandato di seguire le regole anti contagio ai ragazzi dell'istituto alberghiero De Cecco nell'ambito dell'iniziativa  "Il Benessere a Scuola al tempo del Covid-19" che ha visto anche l'apertura di cinque sportelli d'informazione, supporto psicologico e formazione dedicati agli studenti per l'anno appena avviato, un anno scolastico particolare che vede il ritorno degli studenti in aula dopo mesi di didattica a distanza e la questione del distanziamento sociale e dei comportamenti da attuare ogni giorno a scuola per evitare nuovi focolai.

La dirigente scolastica Di Pietro ha aggiunto:

E i nostri sportelli lavoreranno in sinergia con la Asl di Pescara, e la presenza del dottor Fazii è fondamentale in questa fase in cui siamo combattuti tra la necessità di un ritorno alla normalità e una ripresa dei contagi”. Il primo Sportello istituito è denominato ‘Salute e Sicurezza’ e avrà come referente il docente Don Antonio De Grandis, responsabile Covid per la scuola, una finestra aperta anche alle famiglie, soprattutto quelle con ragazzi speciali che hanno esigenze più ampie.

Fazii ha ricordato anche i gravi postumi che in alcuni casi può lasciare il Coronavirus anche dopo la guarigione, come il fibroma polmonare, problemi renali e di ischemie.

Oggi la situazione non è ancora drammatica, l’Italia ha insegnato al mondo come gestire la pandemia con un lockdown molto anticipato, ma oggi l’indice di infezione sta aumentando dunque dobbiamo continuare a osservare le misure di sicurezza”

I tamponi, ha aggiunto Fazii, vengono processati entro 24 ore con oltre 800 tamponi lavorati a Pescara ogni giorno su un potenziale di 3.500. Fondamentale anche il vaccino contro l'influenza, in questo modo si riduce l'impatto del virus normale sull'individuo stimolando comunque la risposta immunitaria dell'organismo che può così reagire meglio in caso di contatto con il Coronavirus.

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