Attualità Montesilvano / Via Vestina

Via Vestina è un caso: "Sì all’installazione di autovelox, no ai semafori killer"

L'allarme di Massimo Longaretti, coordinatore del Cris Montesilvano. E il Cipas Abruzzo chiede all’amministrazione comunale “un ulteriore sforzo di attenzione sul cosiddetto km lanciato” con l'installazione delle telecamere

Massimo Longaretti, coordinatore del Cris Montesilvano, interviene sul caso di via Vestina, definita “una delle strade maggior a rischio per i pedoni, con auto che sfrecciano a tute le ore del giorno e della notte. Noi diciamo sì all’installazione di autovelox ma no ai semafori killer”.

“Siamo stati sollecitati dai cittadini - spiega Longaretti - a farci parte attiva su questo problema e abbiamo anche dialogato con loro. Chiediamo un nuovo e più accurato controllo sulla via, in modo costante ed efficace”.

Donato Fioriti, presidente del Cipas Abruzzo, plaude invece alla scelta dell’amministrazione comunale, “che ha accolto la nostra proposta di installazione di telecamere nella zona dei grandi alberghi”, ma chiede “un ulteriore sforzo di attenzione sul cosiddetto km lanciato. 'Nomen omen', dicevano i latini: urge intervenire”.

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