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La sentenza della Cassazione: "È reato vendere i prodotti di cannabis light"

A sollevare il caso davanti alla Suprema Corte è stata la quarta sezione penale, nell’ambito di un procedimento riguardante il sequestro effettuato nei confronti di un commerciante. Soddisfatto il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone

Secondo la sentenza della Cassazione, è vietata la commercializzazione al pubblico dei prodotti "derivati dalla coltivazione della cannabis sativa L" come "foglie, inflorescenze, olio, resina ottenuti dalla coltivazione" della canapa.

A sollevare il caso davanti alla Suprema Corte è stata la quarta sezione penale, nell’ambito di un procedimento riguardante il sequestro effettuato nei confronti di un commerciante: il Riesame di Ancona aveva annullato il sequestro e il procuratore capo del capoluogo marchigiano si era quindi rivolto alla massima corte.

"Fa molto riflettere in positivo la decisione assunta dalle sezioni unite penali della Cassazione che considerano reato commercializzare i prodotti derivati dalla cannabis light", afferma il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone. "I gravi danni determinati anche da sostanze erroneamente considerate ‘light’ non devono essere minimizzati, soprattutto se riguardano consumatori sempre più giovani".

Anche a Pescara, negli ultimi tempi, si era animato il dibattito intorno alla cannabis light dopo la nascita in città di alcuni negozi specifici, senza contare gli interventi della Guardia di Finanza che avevano anche portato all'arresto di una persona.

Sull'argomento si è espresso inoltre Antonio Affinita, direttore generale del Moige (Movimento Italiano Genitori):

"Una risposta chiara e netta contro il supermarket della droga, quella arrivata dalla Cassazione in merito alla commercializzazione della cannabis. Siamo lieti di questa decisione mirante a tutelare i nostri figli dall'accesso alla cannabis. La cannabis è una droga che va combattuta senza se e senza ma. Chiediamo al governo l'immediata chiusura dei cannabis shop ed un divieto rigoroso verso  tutti i prodotti contenenti cannabis". 

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