Lunedì, 15 Luglio 2024
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L'Ugl dopo il tavolo in prefettura sullo stato di agitazione della vigilanza in ospedale: "Sciopero confermato"

L'Ugl Sicurezza civile Abruzzo ha parlato di un esito negativo per il tavolo di raffreddamento convocato in prefettura per la mattinata del 24 giugno

L'Ugl Sicurezza civile Abruzzo ha confermato lo sciopero del personale per la vigilanza nell'ospedale di Pescara, nonostante l'incontro del 24 giugno in prefettura dove era stato convocato il tavolo di raffreddamento assieme alla Asl a disponibilità a incontrarsi su un tavolo aziendale per limare le posizioni non troppo distanti, la rappresentante dell’azienda sanitaria Faccia ha confermato il muro ribadendo che la Regione Abruzzo ha richiesto di effettuare tagli per rientrare del debito.

.A nulla sono valse le proteste dell’Ugl che ha sottolineato come la riduzione va a colpire l’unico settore (vigilanza) che oggi ha più che mai necessità di essere ampliato visti i casi di violenza che ogni giorno si verificano nella nostra città. La Asl conferma il taglio di una guardia giurata nella postazione Serd, alle commissioni di via Rieti, il mancato ampliamento previsto per una unità al Pronto Soccorso, riduce ulteriormente la sicurezza del personale sanitario e degli utenti della struttura. L’Ugl Sicurezza Civile ha confermato lo sciopero richiedendo di spostare su altro tavolo la problematica di Ordine e Sicurezza Pubblica che la Asl sta creando, ritenendo l’azienda sanitaria direttamente responsabile di qualsiasi situazione dovesse derivare da questi tagli, e richiedendo una verifica dei tagli effettuati anche sul settore del portierato." Ricordiamo che la protesta era nata proprio a seguito dell'annuncio della direzione della Asl di voler tagliare il personale addetto alla vigilanza civile nel nosocomio pescarese.

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