Masci mette a disposizione il pala Giovanni Paolo II per non far slittare l'udienza su Rigopiano ma si va verso il rinvio

Il sindaco Carlo Masci, rispondendo alla richiesta dell'avvocato di alcuni dei familiari delle vittime, Romolo Reboa, ha messo a disposizione del tribunale la struttura pubblica

La prossima udienza preliminare del processo per il disastro dell'hotel Rigopiano di Farindola potrebbe tenersi all'interno del pala Giovanni Paolo II di Pescara.
Il sindaco Carlo Masci, rispondendo alla richiesta dell'avvocato di alcuni dei familiari delle vittime, Romolo Reboa, ha messo a disposizione del tribunale la struttura pubblica.

L'obiettivo è quello di evitare un nuovo rinvio dell’udienza, dopo lo slittamento di quella del 27 marzo scorso a causa dell’emergenza Covid-19.

Il problema è relativo agli spazi dell'aula del tribunale che non consentono di rispettare il distanziamento di tutti coloro che hanno diritto a partecipare all'udienza.
A valutare la questione adesso è Angelo Bozza, presidente del tribunale, anche se è molto probabile che l’udienza del 10 luglio non si possa tenere visto che sono stati prorogati al 31 luglio tutti i procedimenti della giustizia.

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