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La torcia della pace della polizia penitenziaria arriva in città

Alle 9 di domani appuntamento al carcere di san Donato dove detenuti e agenti hanno anche avviato una campagna per i profughi, e intanto il garante tiene lezioni ai carcerati iscritti all'università per sostenere il loro reinserimento sociale

Arriva a Pescara la torcia della pace che la polizia penitenziaria sta portando in giro per l'Italia. Partita da Milano, dopo la tappa di Chieti del 29 marzo, l'iniziativa tocca anche la città adriatica: appuntamento per la pedalata della solidarietà domani mattina alle nove davanti al carcere di San Donato. Lo fa sapere il garante dei detenuti Giammarco Cifaldi che riferisce come detenuti e personale della polizia penitenziaria degli istituti abruzzesi abbiano anche avviato una colletta per raccogliere aiuti destinati ai profughi. Diverse le iniziative che il garante sta mettendo in campo. Ultima in ordine di tempo quella promossa proprio nel carcere pescarese il 29 e il 30 marzo dove Cifaldi, in qualità di titolare della cattedra di sociologia e rieducazione sociale presso l’università Gabriele d'Annunzio, ha tenuto due lezioni ai detenuti iscritti ai corsi di laurea in ricerca sociale e politica della sicurezza e criminalità e sociologia e criminologia. Un'occasione che il garante definisce costruttiva e capace di favorire il loro reinserimento.

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