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Attualità Bussi sul tirino

Un murales per contestare l'uccisione dei cinghiali a Bussi: l'artista Gabo esprime così il suo dissenso

L'opera è apparsa qualche giorno fa su un muro tra la farmacia e l'asilo dove quattro cinghiali sono entrati seminando il panico: una maestra era rimasta ferita

Un murales per protestare contro l'abbattimento di 18 cinghiali a Bussi. Esemplari uccisi dopo che quattro di loro avevano fatto irruzione in un asilo seminando il panico. Proprio a pochi passi dall'ingresso della scuola è apparsa l'opera realizzata da Gabo (all'anagrafe Isidoro Chella), artista brianzolo di origini bussesi che ha rappresentato un contrabbassista con accanto un cinghiale, la scritta “Make music, don't kill the boars” e una frase di San Francesco: “se avrai uomini che escluderanno qualsiasi creatura di Dio dal rifugio della compassione e della pietà, avrai uomini che tratteranno allo stesso modo i loro simili umani. E tutte le creature che sono sotto il cielo, ciascuna secondo la sua natura servono, crescono e obbediscono al loro creatore meglio di te, uomo". A riportare la notizia è l'agenzia Ansa.

Un'opera quella realizzata con cui l'artista condanna l'uccisione degli esemplari dopo quanto avvenuto e dopo che le loro carcasse sono finite in un post su facebook per sottolineare l'azione compiuta in nome della sicurezza. Un'immagine fortemente criticata e che non è piaciuta neanche a Gabo che con il suo linguaggio ha voluto esprimere il suo dissenso.

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