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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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Coronavirus, falsi incaricati per tamponi a domicilio in Abruzzo: occhio alla truffa

Questo quanto sottolinea l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, dopo le numerose segnalazioni giunte da diverse parti dell'Abruzzo

«Non c’è nessun incaricato delle Asl, della Regione o delle associazioni di volontariato che bussa alle porte dei cittadini per eseguire tamponi a domicilio. Si tratta di vergognosi tentativi di truffa, che vanno immediatamente segnalati alle forze dell’ordine».
Questo quanto sottolinea l'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, dopo le numerose segnalazioni giunte da diverse parti dell'Abruzzo.

La Verì invita acnhe a diffidare di venditori porta a porta di mascherine (e altri dispositivi di protezione) e di fantomatici test da fare in casa.

Questo quanto fa sapere l'assessore regionale:

«Purtroppo c’è chi, in un momento così drammatico, approfitta per mettere in atto raggiri ai danni dei cittadini, soprattutto dei più anziani. Ribadisco che le Asl non inviano alcun operatore a casa degli utenti e che ogni iniziativa viene comunicata solo attraverso i canali ufficiali di informazione. Si tratta semplicemente di truffe a cui si aggiungono anche quelle perpetrate per via telematica, in cui vengono richiesti bonifici anticipati per acquistare dispositivi di protezione che poi puntualmente non vengono recapitati».

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