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Sabato, 22 Giugno 2024
Attualità

I ragazzi dello Sperone di Palermo all'edizione 2024 del torneo "Un goal per la legalità" in ricordo della strage di Capaci

Una bellissima giornata all'insegna di sport e valori positivi quella organizzata dall'associazione Prossimità delle istituzioni: "Un inno alla vita", sottolinea la stessa che ha entusiasmato i ragazzi arrivati dalla Sicilia, e i 60 di Rancitelli e San Donato che hanno partecipato imparando a conoscere il valore della legalità attraverso i valori educativi dello sport

Divertimento, ma anche insegnamento per una giornata che ha davvero entusiasmato i 60 bambini dei quartieri di Rancitelli e San Donato insieme quelli giunto dallo Sperone di Palermo accompagnati dal responsabile Umberto Calaió e l’insegnante Valeria Cacioppo del comprensivo scolastico diretto dalla preside “coraggio” Antonella Di Bartolo, che hanno preso parte al torneo di calcio a 5 “Un goal per la legalità” organizzato in occasione della giornata della legalità a trent'anni della strage di Capaci in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. I feriti furono 23. Con loro in campo anche le sempre presenti Glaudius di Pescara e Verrocchio di Montesilvano

Ad aprire gli spazi sportivi del parco dell'infanzia di via Tavo è stata l'associazione Prossimità alle istituzioni presieduta dal comandante Domenico Trozzi, testimone diretto della Palermo di quegli anni sanguinari. Un inno alla vita la giornata con cui si è celebrata quella della legalità sottolinea l'associazione, ricordando il valore dell'educazione sportiva che ne caratterizza le attività quotidiane per la lotta al disagio giovanile e alla povertà educativa nelle periferie di Pescara.

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Protagonisti, spiega la stessa, "la bellezza e la pulizia dei ragazzi che attraverso il confronto sul campo imparano la lealtà, il rispetto delle regole e dell’altro, tutto quel bagaglio di valori che attraverso lo sport si può testimoniare si è visto in campo, e nello specifico nel nuovo campetto del parco dell’Infanzia di via Tavo, proprio di fronte all’area prima interessata dal Ferro di Cavallo. Il lavoro quotidiano nello sport ha portato proprio i ragazzi di Prossimità alle istituzioni ad agguantare il Trofeo della Legalità 2024, vincendo il torneo".

Trozzi ha spiegato a tutti i ragazzi presenti, attenti e curiosi, quanto accaduto in quelle giornate nefaste della storia nazionale, così che un altro pomeriggio sportivo è divenuto momento di costruzione di una buona cittadinanza, di riflessioni importanti da stimolare nell’età della spensieratezza ma anche di molte scelte di vita. Molto bella anche la testimonianza di Ivan Piccione, campione paralimpico e rilevante la presenza attiva e partecipe di Ennio Di Francesco, ex commissario della Polizia di Stato impegnato anch’egli, quand’ancora in servizio, nella lotta alla criminalità organizzata.

Presente anche Marialuigia Montopolino, presidente della commissione comunale Politiche Sociali il cui assessorato ha patrocinato l’evento.

Coppe per i finalisti, medaglie per tutti, una giornata fortemente voluta da Prossimità alle Istituzioni per lasciare una testimonianza ancora nel percorso dei propri ragazzi e dei tanti giunti in Via Tavo per condividere quei momenti di festa e ricordo che di certo sono entrati con tutto il proprio significato nella loro memoria attraverso la forza comunicativa dello sport, linguaggio universale che come nient’altro unisce, migliora, rafforza, insegna.


 

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