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Torneo del dire e contraddire organizzato dagli avvocati per portare nelle scuole l'arte della retorica

La presentazione dell'iniziativa è in programma nella biblioteca Scoponi del tribunale di Pescara venerdì 16 febbraio

Un torneo del dire e contraddire per portare nelle scuole l'arte della retorica. 
È quello nato da una convenzione tra il consiglio nazionale forensse e il Miur (ministero dell'Istruzione e del Merito) e che viene organizzato dagli Ordini Forensi locali.

Quelli di Pescara e Teramo presentano l'iniziativa nella biblioteca Scoponi del tribunale pescarese venerdì 16 febbraio alle ore 15:30. 

A coordinare l'attività è la consigliera dell'Ordine degli avvocati, Antonella Zuccarini.

Imparere a parlare per imparare ad ascoltare: per riscoprire l’importanza della parola nel confronto con gli altri, giovani liceali si cimentano nell’ars oratoria aiutati dagli avvocati di Pescara e Teramo. Ideato nel 2017 dal consiglio nazionale forense, il torneo è divenuto nel 2020 oggetto del protocollo d’intesa tra il consiglio nazionale forense e il ministero dell’Istruzione. All’ edizione 2023 hanno aderito con entusiasmo circa mille studenti su 49 scuole secondarie di secondo grado facenti capo agli ordini degli avvocati presenti sul territorio. Il torneo nazionale si articola in fasi di qualificazioni che prevedono tornei territoriali, successivi gironi per macroaree e la finalissima che si svolgerà in primavera a Roma, nella sede del consiglio nazionale forense. Le scuole che andranno a comporre la squadra dei rispettivi ordini degli avvocati sono ,per Pescara, il liceo Maior classe V liceo delle scienze umane opzioni economico sociale coadiuvati dalla professoressa Claudia Aurisicchio e l’istituto tecnico statale "Aterno-Manthoné" classi III E e V F seguiti dalla professoressa Cristina de Marinis e dal professor Antonio Colameco; per Teramo gli studenti del Liceo Classico “Delfico-Montauti” classi I, II e III A, II C, IV H, coadiuvati dalla professoressa Marta Vittorini. Tutor delle rispettive squadre saranno gli avvocati del progetto legalità dell’Ordine di Pescara e dell’Ordine di Teramo.

Il torneo ha come finalità quella di far acquisire ai giovani conoscenze e tecniche argomentative e persuasive e mira a diffondere la cultura dei valori della democrazia, dei diritti e doveri di cittadinanza e della legalità attraverso una coinvolgente disputa, avente a oggetto tematiche di educazione civica scelte direttamente dagli studenti. In un momento storico in cui la comunicazione sembra avvenire non attraverso il confronto costruttivo e l'ascolto ma attraverso forme di aggressione e di demolizione del pensiero altrui, l'obiettivo è quello di fornire ai giovani le tecniche di una comunicazione efficace ed efficiente attraverso la capacità di argomentare e controargomentare. Alla presentazione parteciperanno il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Pescara, Federico Squartecchia, il presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati di Teramo, Antonio Lessiani, i dirigenti, i professori e i referenti del progetto.

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