menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tirocini di inclusione sociale, avviso pubblico del Comune per manifestare interesse a ospitare ragazzi con disabilità

L'avviso è rivolto ad associazioni del terzo settore, enti e imprese. La scadenza è fissata per il prossimo 30 marzo

Avviso pubblico del Comune di Pescara per i tirocini di inclusione sociale con il quale si può manifestare interesse a ospitare ragazzi con disabilità
Al bando possono rispondere le associazioni del terzo settore, enti e imprese. 

Dall'amministrazione comunale fanno sapere che si tratta di un’opportunità di grande rilievo per persone con disabilità, che potranno accedere a un percorso di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento finalizzato all'inclusione sociale, all'autonomia e alla riabilitazione, quindi al superamento di situazioni di svantaggio.

I tirocini di inclusione sociale rappresentano uno strumento per arricchire il proprio curriculum vitae ma anche per acquisire, migliorare e valorizzare abilità relazionali, sociali e operative.

In quest’ottica di impegno per il sociale, l’amministrazione comunale di Pescara ha pubblicato un avviso pubblico per la manifestazione di interesse volta alla costituzione di un elenco di soggetti ospitanti (organizzazioni del terzo settore, imprese commerciali e di servizi, enti etc), quindi sia pubblici che privati, disponibili ad attivare tirocini di inclusione sociale riservati a persone con disabilità  (neuropsichica, comprese le persone in condizione di spettro autistico (Legge 104/1992), in possesso di certificazione Icf orientamento socio-lavorativo rilasciato da Sigad-Asl Pescara). L’avviso, che prende le mosse dalle precedenti deliberazioni di Regione e Comune relative ai tirocini di inclusione sociale, rappresenta lo sviluppo del precedente passaggio che, con scadenza al 25 gennaio, ha già proceduto a individuare i soggetti tirocinanti con età compresa tra i 16 e i 25 anni e in possesso delle certificazioni richieste. L’avviso in essere mira ora a individuare i soggetti ospitanti che dovranno accogliere i ragazzi ovvero le associazioni del terzo settore, gli enti o le imprese interessate non assumeranno alcun impegno economico o vincoli all’assunzione definitiva, ma dovranno invece:

  • stipulare una convenzione con il soggetto promotore (associazione Diversuguali con sede a Pescara in via Pietro Nenni 5, cap. 65129, e-mail: diversuguali.inclusione@gmail.com);
  • definire il progetto personalizzato in collaborazione col tutor del soggetto promotore, con il case manager e con il tirocinante, comprese sue eventuali variazioni;
  • non coinvolgere in alcun modo il tirocinante in attività che esulino dal progetto personalizzato, né accomunarlo a un lavoratore subordinato.

Sono previsti un impegno di 15 ore settimanali e un’indennità di 300 euro, che saranno a carico dell’associazione Diversiuguali convenzionata con il Comune di Pescara. L’istanza per la manifestazione d’interesse debitamente firmata, indirizzata al Comune di Pescara, servizio Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità, Ecad 15 Pescara, Piazza Italia 1- 65121 Pescara, dovrà pervenire al protocollo dell’Ente entro e non oltre le ore 17 del giorno 30 marzo 2021, o a mano in busta chiusa, o a mezzo posta o tramite posta elettronica certificata (Pec) al seguente indirizzo: protocollo@pec.comune.pescara.it

«Con questo avviso completiamo l’iter del progetto», dice l’assessore alle Politiche Sociali, Adelchi Sulpizio, «nel quale crediamo molto perché offre una straordinaria esperienza a questi ragazzi, che potranno così inserirsi, anche se per sei mesi, in un ambiente professionale e accrescere le proprie abilità sociali e quindi relazionali. E’ un altro obiettivo che raggiungiamo come Servizio Politiche Sociali, Famiglia e Disabilità e che ci rende orgogliosi. Mi preme per questo ringraziare tutta la struttura».

«Questi ragazzi», afferma l’assessore alla Disabilità, Nicoletta Di Nisio, «finalmente ricevono un’opportunità concreta per inserirsi nel mondo del lavoro. Non è solo una questione di sentirsi impegnati e di ottenere una retribuzione, per loro è soprattutto un motivo di percepire una sensazione di dignità vissuta e conquistata. E per questo rivolgo un plauso allo staff degli Assistenti sociali e al dirigente di settore che hanno collaborato in modo eccellente per raggiungere questo risultato».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

IlPescara è in caricamento