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Venerdì, 19 Agosto 2022
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Dopo lo stop dovuto al covid, i Testimoni di Geova tornano nelle strade e nelle piazze

E' ripresa l'attività di evangelizzazione, mentre già da aprile i luoghi di culto hanno riaperto e ci si prepara al congresso: la pace il tema scelto anche alla luce dell'attuale preoccupante scenario europeo

Dopo due anni di stop dettati dalla pandemia i Testimoni di Geova tornano ad incontrare le persone nelle strade e le piazze della città.

Lo stop era iniziato a marzo 2020, prima che si prendessero le misure di contenimento, tengono a precisare, ma da giugno l'attività evangelica è ripresa pienamente sebbene si sia deciso di indossare le mascherine, si sottolinea nella nota diffusa, per precauzione e a tutela della salute propria e degli altri.. Ripresa anche l'assistenza spirituale che svolgono nelle carceri, mentre resta sospesa l'attività casa per casa. “I Testimoni di Geova di Pescara sono regolarmente presenti con gli espositori mobili, pronti a offrire pubblicazioni bibliche gratuite a chiunque ne faccia richiesta”. “Nel periodo della pandemia i Testimoni di Geova hanno adottato misure sanitarie di grande cautela, continuando comunque a contattare le persone attraverso lettere, telefonate e altri metodi virtuali – sottolinea la nota -. Anche le riunioni religiose si sono tenute senza interruzioni su una piattaforma di videoconferenze, e dall'aprile di quest'anno sono riprese in formato ibrido (cioè contemporaneamente in presenza e in videoconferenza)”. Incontri ripresi che sono anche l'occasione, spiegano, per invitare tutti a seguire il congresso online “Cercate la pace” suddiviso in sei appuntamenti tra luglio e agosto e che ha lo scopo, di aiutare le persone a sviluppare pace interiore e a imparare a vivere

in pace con gli altri”. Congresso che vedrà la partecipazione dei 2.300 Testimoni di Geova di Pescara e che sarà tradotto in 500 lingue. Il tema della pace è stato scelto non a caso visto che in Europa è in atto una guerra. “I Testimoni di Geova si riuniranno a livello mondiale, anche in zone di conflitti come la Russia e l’Ucraina, per seguire in contemporanea questo entusiasmante programma – prosegue Didò -. Il valore dei principi biblici supera i confini nazionali, le differenze etniche e le barriere linguistiche. Gli argomenti di quest’anno ruotano attorno al tema della pace e toccano vari aspetti della vita. Si parlerà di come avere pace interiore nonostante malattie, problemi economici, disastri naturali o altre difficoltà, e di come mantenere rapporti pacifici con gli altri e all’interno della famiglia. E poi verrà spiegato perché l’amicizia con Dio può portare alla vera pace”, conclude. L'appuntamento si potrà seguire sul sito dei Testimoni di Geova, sull'applicazione gratuita Jw

Library, nella sezione Jw nroadcasting e su varie piattaforme di streaming. In Abruzzo ci sono circa 10000 Testimoni di Geova, in 99 congregazioni.

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