Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Attualità

La Regione convoca tavolo di confronto, termina lo sciopero della fame e della sete contro green pass e vaccini ai minori

Si interrompe oggi, venerdì 8 ottobre, la protesta messa in atto da Nico Liberati davanti alla basilica della Madonna dei Sette Dolori

È finito lo sciopero della fame e della sete messo in atto da Nico Liberati per protestare contro l'obbligatorietà del green pass per i lavoratori e la vaccinazione nei confronti dei minorenni. 
La decisione deriva dalla convocazione da parte della Regione Abruzzo di un tavolo di confronto richiesto dal movimento No Green Pass e Non toccate i minori.

L'incontro si terrà lunedì 11 ottobre mentre lo sciopero della fame e della sete era cominciato lunedì 4 ottobre, per il quale ha subito anche un ricovero.

«Esprimo tutta la mia gratitudine per la sensibilità umana dimostrata da tutti i partecipanti e con particolare affetto ringrazio gli amici delle Marche che si sono dimostrati solidali e presenti per tutta la durata della manifestazione», dice Liberati, «gratitudine anche al presidente della giunta regionale, Marco Marsilio, agli assessori Nicoletta Verì, Pietro Quaresimale e alla presidente della Commissione Pari Opportunità Maria Franca D’Agostino per l’apertura al confronto che, in un momento storico come quello che stiamo vivendo, è il vero medicinale per curare le ferite di una comunità sempre più divisa».

Nel tavolo di confronto verranno valutate le possibili iniziative proposte per: censurare tutti i comportamenti discriminatori; attuare misure per la gratuità dei tamponi (almeno per i minori); approvazione dei protocolli domiciliari; attivazione di un sistema di monitoraggio attivo per le eventuali reazioni avverse delle terapie vaccinali sui minori.

«Ringrazio Nico liberati a nome di tutti i componenti del movimento No Green Pass  e Non toccate i minori», aggiunge in una nota Francesco Ciattoni, «con il suo gesto abbiamo raggiunto un traguardo per la collettività tutta. Anche e soprattutto per quella parte di collettività che dava, o da ancora, scarsa importanza alle criticità sociali da noi sollevate ormai da tempo».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Regione convoca tavolo di confronto, termina lo sciopero della fame e della sete contro green pass e vaccini ai minori

IlPescara è in caricamento