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Inaugurata a Roma la targa "Parco Edoardo Valentini" in memoria del vignaiolo di Loreto Aprutino

Presenti il figlio Francesco Paolo e il nipote Gabriele con il vicesindaco Luca Bergamo e Filippo Maria Ricci

È stata inaugurata questa mattina, lunedì 15 luglio, a Roma la targa "Parco Edoardo Valentini" dedicata alla memoria del compiato e storico vignaiolo e cantiniere di Loreto Aprutino scomparso nel 2006 (era nato nel 1933).
Presenti il figlio Francesco Paolo e il nipote Gabriele con il vicesindaco Luca Bergamo e Filippo Maria Ricci, presidente della Fondazione Italiana Sommelier

L'inaugurazione si è tenuta nella mattinata di oggi alle ore 10:30 in viale Giustiniano imperatore. 

Queste le parole di Ricci:

«Avere ottenuto la targa toponomastica dedicata ad Edoardo Valentini rappresenta un momento importante per il vino italiano. Con l’intitolazione del parco a uno dei più grandi vignaioli del nostro Paese, le istituzioni mostrano la giusta attenzione nei confronti di un settore che sta rendendo grande l’Italia nel mondo. Abbiamo portato avanti con convinzione questa richiesta, insieme a Francesco Paolo Valentini, e la nostra istanza ha trovato casa a Roma, grazie alla sensibilità mostrata dall’amministrazione». 

Soddisfatto anche Mauro Di Zio, presidente di Cia Agricoltori Italiani Abruzzo:

«L'intitolazione a Roma di un parco pubblico alla memoria di Edoardo Valentini è il giusto riconoscimento a uno dei più illuminati viticoltori italiani. Per l'Abruzzo, poi, Edoardo Valentini ha rappresentato il precursore, colui che ha individuato e concretizzato le potenzialità di un settore, quello vitivinicolo, che vede oggi la nostra regione in posizione di primo piano tra quelle che fanno del vino uno degli elementi più distintivi e qualificanti del Made in Italy nel mondo. Come Cia Agricoltori Italiani Abruzzo cogliamo l'occasione per ricordare un uomo che, animato da una grande passione e dal suo fortissimo legame con il territorio, ha trasferito il suo carattere e la sua forte personalità alle sue tre magnifiche creature: Trebbiano,Cerasuolo e Montepulciano d'Abruzzo,  vini a grande vocazione identitaria il cui livello di eccellenza è universalmente riconosciuto. Ricordando Edoardo Valentini esprimiamo profonda gratitudine a quanti continuano a seguire il suo insegnamento ed il suo esempio,  esaltando la vocazione di un territorio che continua a beneficiare della presenza della vite in termini di qualità del paesaggio e di manutenzione del suolo, per non parlare della reputazione,  anche internazionale, che i prestigiosi vini abruzzesi garantiscono alla nostra regione. Una bella storia quella iniziata da Edoardo Valentini che di recente è stata a più riprese ricordata in occasione delle celebrazioni per il 50' anniversario della d.o.c. Montepulciano d'Abruzzo. Una storia che prosegue nel migliore dei modi possibili, sempre nel solco della tradizione, ad opera di una famiglia, la sua,  il cui nome è  indissolubilmente legato al vino abruzzese e a tutto quello che di positivo esso rappresenta». 

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