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Domenica, 25 Febbraio 2024
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Alla veleggiata "Un mare d'amore" vincono prevenzione e solidarietà grazie alla Lilt: tante visite e a febbraio si replica

Donne giovani per la prevenzione del tumore al seno e tanti gli uomini che hanno effettuato le visite urologiche. Cinquanta quelle all'udito grazie a Maico per una giornata che ha visto 37 imbarcazioni sfidarsi e donare fondi alla Lega italiana per la lotta ai tumori: a San Valentino si torna in mare

Trentasette imbarcazioni partecipanti, ma soprattutto 20 donne esaminate, 16 che hanno prenotato la visita ecografica al seno gratuita negli ambulatori di Casa Lilt e tutte di età media tra i 30 e 25 anni cui si aggiungono gli oltre 30 uomini che hanno effettuato le visite urologiche e i 50 screening audiometrici per una giornata che ha visto l'iscrizione di circa 60 nuovi soci per la sezione locale della Lega italiana per la lotta a al tumore.

Un bilancio decisamente positivo quello della veleggiata di Natale “Un mare d'amore” organizzata dal Circolo nautico Pescara 2018 e il circolo velico La Scuffia con la Federazione italiana vela e teso proprio a sensibilizzare gli iscritti sul tema della prevenzione oncologica e non solo. A sottolinearlo l'assessore comunale allo sport Patrizia Martelli che ha coinvolto la Lilt e Maico (per le visite all'udito).

Sport e prevenzione dunque all'insegna della solidarietà dato che a fine giornata grazie alle donazioni dei circoli velici sono stati consegnati 500 euro alla Lega alla presenza del sindaco Carlo Masci e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.

“I due circoli nautici hanno deciso di dedicare la tradizionale Veleggiata di Natale alla Lilt che ha ricambiato tale disponibilità in modo concreto, eseguendo screening gratuiti per tutta la giornata insieme a un partner d’eccezione, la Maico Italia di Mauro Menzietti”, rimarca Martelli sottolineando che le visite oncologiche sono state fatte dal presidente della sezione locale della Lilt, il professor Lombardo con quelle urologiche fatte invece dal dottor Federico Allocati, medico chirurgo del reparto di Urologia dell’ospedale (équipe del primario Roberto Renzetti) che ha anche partecipato alla veleggiata.

“L’iniziativa, organizzata con l’assessorato alle Politiche giovanili e il dirigente Marco Molisani è stata un successo perché ha raggiunto il suo obiettivo, ossia avvicinare i più giovani al tema della prevenzione non solo oncologica, prevenzione che si fonda su uno stile di vita sano, equilibrato, quindi sui controlli costanti del proprio stato di salute perché oggi scoprire un tumore quando è ancora nella sua fase iniziale significa guarire. Intervenire in modo precoce è fondamentale – sottolinea ancora Martelli -, soprattutto tenendo conto degli ultimi dati che ci confermano un abbassamento dell’età anagrafica dei nuovi pazienti, dunque persone sempre più giovani si ammalano, e l’incremento della perniciosità della malattia. E invece unendo i controlli, gli screening al corretto stile di vita potremmo evitare che il 40 per cento della popolazione si ammali”.

L'occasione anche per annunciare che l'evento sarà replicato a febbraio in occasione di San Valentino.

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